Per la serie A al Rocco stavolta niente code Trend verso i 10 mila

TRIESTE. Le lunghe file dello scorso anno, accompagnate dalle ore trascorse in attesa, pur di assicurarsi il prezioso biglietto della partita, sono al momento solo un lontano ricordo. La prevendita per la gara di domenica pomeriggio allo stadio Rocco tra Cagliari ed Inter è partita con il freno a mano tirato: nella serata di ieri erano meno di un migliaio i tagliandi staccati complessivamente, per lo più nei due settori di curva. Piuttosto fiacco l’andamento nella mattinata, mentre una prevedibile accelerazione è arrivata nel corso del pomeriggio, il che porta ad una possibile proiezione di 10 mila presenze allo stadio: una cornice dunque che, salvo sorprese dell’ultimo minuto, si prospetta inferiore rispetto ai 16 mila spettatori totalizzati un anno fa per la stessa partita tra nerazzurri e rossoblù, e soprattutto rispetto alla gara contro la Juventus, che regalò la matematica certezza dello scudetto ai bianconeri.
L’aumento dei prezzi dei biglietti, che arriva anche al 40 per cento nei settori di tribuna e gradinata, sommato al momento non troppo felice in campionato della squadra di Stramaccioni, sono i due fattori che fino ad ora non stanno facendo decollare la prevendita. «In questo periodo di crisi i tifosi non possono permettersi di acquistare i biglietti per quattro partite e devono dunque fare delle scelte - spiega Fabrizio Paglicci, responsabile del Ticket Point di Corso Italia -. Molti triestini , per motivi di “campanile”, hanno optato per la sfida tra Cagliari ed Udinese, ed in ogni caso sono in netta diminuzione i tifosi che l’anno scorso arrivavano da fuori Trieste, dal triveneto oppure da oltre confine, proprio per una questione di spese accessori». Per assistere a Cagliari-Inter, compresi i diritti di prevendita, si spendono 87 euro in tribuna Pasinati, 55 euro in tribuna Colaussi (ridotto 38 euro) e 22 euro in curva. Non mancano però coloro che hanno deciso di non perdersi l’appuntamento con il grande calcio in città. «Sono tifoso nerazzurro da una vita e costi quel che costi allo stadio ci sarò» sostiene Aldo, mentre per Gabrio «questa volta è stato facile assicurarsi il tagliando». Piero invece allo stadio ci andrà con suo figlio: la curiosità è che sono entrambi tifosi milanisti sfegatati ma «da appassionati di calcio non intendiamo farci sfuggire queste occasioni».
Pierpaolo Pitich
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