Pesante sconfitta casalinga per la Fincantieri
MONFALCONE. Sembrava tornato il sereno sulla stagione della Fincantieri Leyline in A2 nazionale, invece la sconfitta casalinga per 4-2 contro i veronesi del Villafranca, e la contemporanea vittoria del Brescia, riportano i biancocelesti monfalconesi all’ultimo posto in classifica, seppur in coabitazione con i lombardi. Una posizione che costerebbe, a maggio, una clamorosa retrocessione. A spaventare, oltre alla situazione di classifica, è la prestazione della squadra di mister Tommasini, definita “sconcertante” dagli stessi dirigenti cantierini. Pur meritevoli, gli ospiti sono stati agevolati dalla tattica suicida della Fincantieri, presentatasi in campo con il baricentro troppo alto e incurante delle marcature difensive, un atteggiamento che è costato ai padroni di casa 2 reti subite nei primi 13’ di un incontro fondamentale per la salvezza e dunque da affrontare con la massima concentrazione e determinazione. Sotto di 2 reti, i monfalconesi riaprono la gara poco dopo grazie ad un corner corto di Ajit Pal e sfiorano il pareggio, sempre su corto, con il drag-flik di Sumeet, che però si stampa sul palo della porta veronese. Fiammate che non fanno cambiare lo spartito dell’incontro, con il Villafranca, ora a +3 in classifica rispetto ai cantierini, ad approfittare delle praterie gentilmente concesse dalla formazione monfalconese. Dopo l’illusione offerta dal 2-3 realizzato da Sumeet arriva infatti il gol della staffa degli ospiti, con il portiere di casa Sangalli non esente da colpe. Inevitabile, quindi, la prima sconfitta del 2013 dopo 5 vittorie consecutive tra Coppa Nord Est e campionato. La classifica è preoccupante e il calendario non aiuta di certo i monfalconesi, attesi da 3 trasferte consecutive: la prima sabato in casa del lanciato Rovigo secondo in classifica.
Michele Neri
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