Petacchi annuncia il suo ritiro dalle scene

ROMA. Alessandro Petacchi ha annunciato il ritiro dall’attività agonistica. Il velocista ligure nato a la Spezia il 3 gennaio del 1974, dopo quasi 18 anni tra i professionisti e tantissimi successi - 27 vittorie di tappa al Giro d’Italia (5 delle quali però revocate per il controverso caso doping del salbutamolo), 6 al Tour de France e 20 alla Vuelta - e ben 178 vittorie che fanno di lui il quarto professionista italiano nelle graduatoria delle vittorie, preceduto da Moser, Saronni e Cipollini, ha deciso che è arrivato il momento di dedicarsi ad altro. Una decisione a sorpresa quella di Petacchi che solo due settimana fa ha partecipato alla Parigi-Roubaix.
Una carriera lunga quasi 20 anni ricca di vittorie e soddisfazioni. Vivo il ricordo del contributo di Petacchi alla vittoria iridata di Mario Cipollini nel mondiale di Zolder. E poi il successo nella Milano-Sanremo del 2005. L’annuncio dell’addio alle corse, Petacchi l’affida ad una nota sul sito del suo team, la Lampre-Merida nel quale sottolinea l’esigenza di dedicarsi alla famiglia, di «dare un senso» alla sua vita. Con un arrivederci «con la possibilità di tornare in futuro a essere parte del mondo che tanto mi ha dato, mettendo a disposizione la mia esperienza e magari trasmettere alle nuove generazioni di atleti la bellezza del nostro sport». «Con la Parigi-Roubaix ho chiuso una prima parte di stagione durante la quale ho corso molto - scrive Petacchi - cercando di essere protagonista in appuntamenti per me tradizionali, quali la Milano-Sanremo, e provando a confrontarmi con nuove sfide, quali la Parigi-Roubaix. Mi sono avvicinato a queste gare con la massima professionalità, spinto anche dall’entusiasmo che la famiglia Galbusera e i nuovi sponsor della squadra hanno trasmesso al team. So di aver dato il massimo, come ho sempre fatto nelle 18 stagioni della mia carriera da professionista - conclude Petacchi e nella mia vita professionale ho raggiunto traguardi importanti e centrato tutti gli obiettivi che un corridore con le mie caratteristiche può desiderare».
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