Pocecco allenerà lo Zarja per valorizzare i giovani



Ha rifiutato una esperienza di stampo nazionale per tornare a respirare i teatri della periferia, magari per valorizzare qualche giovane.

Massimiliano Pocecco è il nuovo allenatore dello Zarja, la formazione carsolina in lizza nel campionato di Prima categoria, nella scorsa stagione guidata da Michele Campo, tecnico a sua volta approdato sulla panchina del Primorje.

Pocecco abbandona quindi i lidi giovanili della Triestina, nello specifico il progetto targato Allievi regionali, settore con cui aveva lavorato per due anni riscuotendo ad esempio l'approdo alla fase Elite.

Ora i temi cambiano per l'ex difensore di San Luigi e Trieste Calcio, al suo ritorno in terra carsica tra nuovi stimoli e qualche rimpianto: «Potevo continuare l'avventura con la Triestina con gli Allievi Nazionali – premette Pocecco – la cosa mi avrebbe fatto crescere sicuramente ma ho dovuto fare una scelta dettata anche dagli impegni lavorativi». «Di certo l'esperienza alla Triestina - prosegue - è stata per me fondamentale, dove ho avuto modo tra l'altro anche di rapportarmi con Pavanel e di maturare ulteriormente».

«Con gli Allievi non avevo solo una squadra ma tanti amici - spiega Pocecco passando ai ricordi - un gruppo unito di ragazzi fantastici che hanno lavorato sempre con valore».

. Poi messa subito da parte la nostalgia il pensiero va subito al presente, all’undici carsolino. «Tuttavia l'opzione Zarja per me è stata subito una scelta di qualità - precisa – conosco la società e il modo di lavorare, ci torno dopo cinque anni sapendo cosa mi attende».

Già, cosa lo attende? Massimiliano Pocecco sta prendendo le misure ma nel complesso il progetto potrebbe dare vita al classico “format” da categoria, dove attorno ad un pugno di veterani possano trovare posto rampanti del caso.

«L'idea potrebbe essere questa – ribadisce Pocecco – attualmente lo Zarja non può ambire ad un campionato da vertice, bisognerà lavorare molto per questo, prevedo allora una stagione di maturazione, magari con un buon “mix” di giovani e mestieranti. Ci credo molto».

Ora spazio alle prime trame di mercato. La prima fase del raduno inizierà il 12 agosto e dal 19 si comincerà a fare sul serio. —



Riproduzione riservata © Il Piccolo