Poggio presuntuoso, e adesso scatta l’allarme

GORIZIA. Periodo nero per il Poggio, che ha incassato la seconda sconfitta consecutiva nella sesta giornata del campionato di Terza Categoria. Dopo un mese di dominio assoluto, la formazione di...

GORIZIA. Periodo nero per il Poggio, che ha incassato la seconda sconfitta consecutiva nella sesta giornata del campionato di Terza Categoria. Dopo un mese di dominio assoluto, la formazione di mister Musig ha dovuto fare i conti con la dura realtà, e l’1-2 in casa dal fanalino di coda Aurisina è un campanello d’allarme. La squadra era consapevole che la ruota non avrebbe girato a favore all’infinito, ma non si sarebbe mai aspettata di cadere proprio con l’ultima della classe: «Un risultato meritato – ha commentato il dirigente Michele Cragnolin – che rispecchia quanto visto in campo. Nel primo tempo siamo passati in vantaggio con Denaro e pensavamo di avere il controllo della situazione, ma nella ripresa l’Aurisina ha avuto molta più voglia di noi di vincere ed è stato bravo a ribaltare le sorti. Noi, invece, abbiamo disputato una delle nostre peggiori prove: è una sconfitta che deve servirci da lezione».

Sorride invece la Terenziana Staranzano, che ha bloccato davanti al pubblico amico l’Union 91 sull’1-1 nonostante le numerose defezioni. L’undici di Stefano Gregoratti, presentatosi senza tre titolari squalificati, ha giocato una partita d’orgoglio contro uno degli avversari più quotati, conquistando un punto che lo tiene al quarto posto.

Si porta a ridosso della zona play-off il Piedimonte, grazie alla vittoria per 1-3 ottenuta sul campo del Cgs. Tre punti che servono proprio ad agganciare gli Studenti a quota 10 e a entrare a far parte delle prime della classe: la strada è ancora lunga e impervia con ben nove squadre racchiuse in quattro punti, ma è un risultato che regala entusiasmo e fiducia.

Avanza a piccoli passi il Pieris, 2-2 con il Villanova, mentre il Lucinico, dopo l’exploit di domenica scorsa, è stato abbattuto dal Malisana per 0-5. (a.a.)

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