Pontoni, conto alla rovescia partito In allenamento anche Moruzzi

TRIESTE

È iniziato il conto alla rovescia in casa Pontoni Falconstar per il tanto atteso ritorno alle competizioni nel campionato di serie B, ormai alle porte a nove mesi dallo stop del febbraio scorso.

Pochi giorni alla prima palla di Mestre (domenica alle 18 in casa della Vega) e ritmi alti in allenamento grazie non solo alla scelta della società di rinfoltire la rosa con il tesseramento in prestito del centro Milisavljevic dallo Jadran e del giovane play Bacchin dalla Calligaris Corno di Rosazzo, ma anche al contributo di Alfredo Moruzzi, che si tiene in forma in attesa che il campionato di serie C Silver della Dinamo Gorizia possa iniziare.

Al PalaPaliaga si è visto anche Iacopo Demarchi oltre ai tanti giovani Under della Falconstar rientrati alla base perchè fermi, i vari Tossut, Cestaro, Soncin e Zuccolotto. Aggregato anche il promettente Vesnaver, lungo di 203 centimetri del 2003, anch'egli prodotto del vivaio biancorosso.

«Una rosa di 17/18 elementi è l'ideale per avere intensità e qualità in questi ultimi allenamenti che ci separano dal via - racconta il direttore sportivo di via Baden Powell Giancarlo Visciano - anche per questo motivo abbiamo deciso di non disputare partite amichevoli per prepararci alla gara di Mestre, abbiamo in pratica due squadre che si stanno allenando insieme».

La gara con la Vega Mestre apre il girone triveneto di serie B, una scelta, quella di ridurre la prima fase del campionato a otto squadre per girone, che agevola logisticamente il percorso della Pontoni («Quello che volevamo e quello per cui ci siamo battuti nei tanti confronti avuti con la Federazione, la Lega Nazionale pallacasnestro e gli altri club», conferma il ds Visciano) ma non certamente più agevole dal lato tecnico.

«Nel girone insieme a noi ci sono due autentiche corazzate come Cividale e San Vendemiano e tante altre squadre molto forti - conclude il direttore sportivo monfalconese - se riavvolgiamo il nastro e torniamo allo scorso febbraio ci accorgiamo che quasi tutte le avversarie che andremo ad affrontare da qui al prossimo marzo si trovavano allora nella prima metà della classifica, sarà pertanto un campionato difficile e stimolante quello che ci attende». —



Riproduzione riservata © Il Piccolo