Pontoni eliminata senza traumi Ora l’obiettivo è il campionato

MONFALCONE

La Pontoni Falconstar archivia senza turbamenti l'eliminazione dalla Supercoppa di serie B, avvenuta per mano della Tramarossa Vicenza nello spareggio per l'accesso alle Final Eight. Il mancato viaggio in Emilia per la fase finale della competizione che si giocherà nel week-end permette ai biancorossi di avere 2 settimane intere di tempo per concentrarsi finalmente sull'avvio del campionato, sabato 21 novembre in casa contro la Guerriero Padova, a 9 mesi di distanza dallo stop a quello precedente.

Saranno giorni di allenamento che serviranno per curare la messa a punto del sistema di gioco ma anche per recuperare alla causa tutti gli elementi della rosa e presentarsi al completo al PalaPaliaga contro i padovani, cosa che la Pontoni non è riuscita a fare in nessuna delle quattro gare giocate sinora. La partita con Vicenza non ha fatto eccezione: Medizza, che già in settimana aveva avuto un problema fisico, si è fermato in riscaldamento e non è stato rischiato, mentre Scutiero non è stato impiegato, esattamente come contro Mestre sette giorni prima. Vicenza però si è dimostrata avversaria di tutt'altra levatura rispetto a Mestre (non per niente aveva vinto tutte e 3 le gare del girone di qualificazione) e non ha fatto sconti agli incompleti monfalconesi.

Il rientro di capitan Bonetta non è stato sufficiente per competere ad armi pari con la formazione di coach Ciocca. «Sapevamo di dover affrontare un'avversaria di valore, cosa che la Tramarossa ha poi dimostrato sul campo di essere - racconta il ds biancorosso Giancarlo Visciano - pensare di vincere a Vicenza con assenze così importanti era complicato ma sicuramente abbiamo giocato una partita al di sotto del nostro standard. Delle 4 gare di Supercoppa è quella in cui ci siamo espressi peggio».

La Falconstar ha infatti faticato a trovare ritmo in attacco, soprattutto in virtù di poca accuratezza nel trattamento di palla, con diversi passaggi sbagliati e palle perse per esempio, e di una scadente percentuale al tiro da 3 punti. La Pontoni ha infatti chiuso la gara con 3/22 di squadra dai 6,75 ed è quindi venuta a mancare un'arma che invece nelle precedenti partite si era dimostrata particolarmente affidabile. Non è mancata invece l'intensità: la Falconstar è riuscita a restare in partita fino a metà dell'ultimo quarto grazie alla prova difensiva e alla maggior mole di rimbalzi rispetto agli avversari, un dato che dimostra come il gruppo abbia cercato di sopperire alla pesante assenza dello specialista Medizza. —

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