Potasso: «Per il San Luigi il riposo è una manna»

TRIESTE. «Alla fine della partita ero stanco come se avessi giocato». L'allenatore del San Luigi, Marzio Potasso, non ha ancora del tutto smaltito la sofferenza vissuta ad Azzano Decimo neanche il...
Lasorte Trieste 15/09/12 - S.Luigi Triestina, Potosso
Lasorte Trieste 15/09/12 - S.Luigi Triestina, Potosso

TRIESTE. «Alla fine della partita ero stanco come se avessi giocato». L'allenatore del San Luigi, Marzio Potasso, non ha ancora del tutto smaltito la sofferenza vissuta ad Azzano Decimo neanche il giorno dopo il successo di misura. «Abbiamo sofferto tantissimo e per la prima volta non abbiamo vinto da San Luigi, facendo vedere cioè un bel gioco - rileva il mister biancoverde - Dopo il gol di Casseler abbiamo deciso di chiuderci e di ripartire perchè avevamo speso tanto nella gara prima e perchè ci mancava qualche giocatore. Ci è andata bene pure quando l'Azzanese ha dato il tutto per tutto». Il tecnico sanluigino aggiunge: «I nostri avversari hanno puntato sui calci piazzati, avendo un centrale difensivo di quasi due metri (Spadotto, ndr) che andava in area per saltare, e sono riusciti ad avere due occasioni, una sbagliata e una ben parata dal nostro portierino Aiello, ma anche noi siamo stati pericolosi due volte con Lionetti e una con Millo e avremmo potuto chiudere l'incontro». Il successo di Azzano Decimo ha regalato quale premio ai giocatori della compagine di via Felluga un ponte inaspettato, approfittando del fatto che domani il San Luigi avrà un turno di riposo. «Abbiamo speso veramente molto e allora ho concesso una pausa fino a lunedì, d'accordo con lo staff tecnico - annota il tecnico Potasso - Meglio fare, magari, un allenamento in più la prossima settimana, ma dovevamo staccare...questa pausa arriva al momento giusto. E' stata una vittoria del collettivo e tutti si sono sacrificati molto. Anche Lionetti tornava in marcatura sulle palle inattive e abbiamo dovuto cambiare il modulo, passando al 4-4-2». Non sarà però una domenica di stacco totale per il trainer ex Muggia. «Andrò a Gradisca a vedere Ism-Ufm per la gioia di mia moglie - afferma tra il faceto e lo scherzoso Marzio Potasso - Nelle ultime due giornate dovremo infatti giocare con l'Ism, che è la squadra più in forma del momento, e l'Ufm, che tutti conoscono. Non è ancora finita, ci manca un punto per salvarci, ma siamo fiduciosi e speriamo bene...».

Massimo Laudani

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