Prima Princi, poi Vattovaz il Cus cala i suoi due assi per le sfide del torneo di B

Samuel è un palleggiatore di 187  centimetri che arriva dall’Olympia Gorizia e ha un passato nel Tabor Luis invece è alto 195 cm e ha gipcato a lungo con lo Sloga

TRIESTE

Il Cus maschile cala due assi per affrontare il prossimo torneo di serie B nazionale che avrà inizio dal 21 novembre prossimo, col debutto casalingo pomeridiano al PalaCus di Montecengio contro il sestetto veneto del Da Rold Belluno.

«Migliorarmi il più possibile e dare fastidio alle “big” del campionato; abbiamo un gruppo unito che potrà rendere bene», questa la presentazione di Samuel Princi, uno degli acquisti di maggior rilievo del team accademico.

Palleggiatore di 187 centimetri classe 1996, Princi arriva dall’Olympia Gorizia ed ha un passato anche con lo Sloga Tabor, oltre ad avere militato in altre formazioni di Serie B.

«Ho scelto di venire al Cus – continua Princi – sia per questioni accademiche visto che sarà il mio ultimo anno di università, sia perche è una squadra che giocherà a buon livello e questo si incastra perfettamente con l’intento di far collimare sport e studio».

A livello di rosa, Princi non ha dubbi: «Il gruppo è giovane e nuovo, ma se lavoreremo bene potremo dire la nostra in questo campionato. La squadra è stata ben allestita, il nostro responsabile, ds Gianluca Messina, ha fatto un ottimo lavoro riuscendo a coprire tutti i reparti con giocatori validi e di talento che, hanno le potenzialità per ben figurare».

La chiusura è dedicata a un momento di riflessione sull’avventura: «La prendo come una rivincita personale, per rimettermi in gioco a un buon livello in una città “affamata” di volley. Sono molto felice della scelta che ho fatto e sono certo che porteremo a termine con successo questa stagione».

Un altro “colpo” grosso, per la sezione maschile allenata da coach Francesco Toneguzzo, per questa stagione di Serie B, potrà contare anche sui servigi e sulla tecnica di Luis Vattovaz. Centrale classe 1999, Vattovaz è un giocatore di 195 centimetri che fin da subito ha dimostrato attaccamento ai colori gialloblù.

«Sono contento di essermi unito a questo fantastico gruppo – queste le sue parole – che proviene da un anno vincente, stoppato solamente dal Covid19. Mi sento onorato che una realtà come quella universitaria mi abbia contattato e scelto».

Cresciuto nello Sloga Tabor, club dal quale è proveniente, Vattovaz ha scelto il Cus anche per il lato accademico: «Mi sono iscritto a Scienze Politiche dell’Amministrazione e devo dire che la scelta era indipendente dalla mia carriera sportiva, ma venire al Cus mi ha permesso di accostare i due campi in maniera perfetta».

Sulle prospettive di questo 2020/21, il centrale ha le idee ben chiare: «Avendo giocato già in B, so che quello che è necessario: evolvere il proprio gioco e riuscire ad adattarsi allo stile di gioco altrui. Personalmente spero di fare bene in quest’annata e credo che sarà una stagione ricca di soddisfazioni, nella quale dovremo tutti crescere».

Per il Cus, targato Joia Restaurant e Lounge, noto locale di pesce delle Rive, si scaldano i motori per una stagione davvero elettrizzante. —



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