Pro Cervignano «Sono saltati i piani previsti»

CERVIGNANO. Certo, non si illudeva troppo la Pro Cervignano contro la fortissima Triestina. Il risultato finale (1–3) è però ritenuto un po’ troppo ingeneroso dal tecnico di casa Sandrin, che è stato...

CERVIGNANO. Certo, non si illudeva troppo la Pro Cervignano contro la fortissima Triestina. Il risultato finale (1–3) è però ritenuto un po’ troppo ingeneroso dal tecnico di casa Sandrin, che è stato costretto a rivoluzionare la formazione dopo appena tre minuti a causa di un incidente a Bertoz, uno dei fuoriquota, con il quale aveva impostato la squadra e che ha mandato in aria quanto era stato previsto.

Due gol subiti su palle inattive hanno mostrato l’inesperienza dei giovani padroni di casa, in campo con lo schema tattico 4- 3-1-2, al cospetto dei “volponi” alabardati pur messi, talvolta, in soggezione, «come è accaduto in occasione della bella rete segnata da Panozzo, che dimostra come le ripartenze veloci possono essere un’arma importante, anche se dovevamo sfruttare meglio i lanci» come ha spiegato lo stesso tecnico della Pro Cervignano riandando ai temi tattici dell’incontro.

Alberto Landi

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