Promozione d’anticipo Biancorossi a Gonars per trovare il riscatto

GORIZIA. Ritrovare gioco e determinazione, evitare espulsioni e, ovviamente e prima di tutto, vincere. Imperativi assoluti, in queste ore, a Sant'Andrea. Non è una partita come le altre, quella che...

GORIZIA. Ritrovare gioco e determinazione, evitare espulsioni e, ovviamente e prima di tutto, vincere. Imperativi assoluti, in queste ore, a Sant'Andrea.

Non è una partita come le altre, quella che attende oggi pomeriggio alle 15 per il terzo turno del girone B di Promozione la Juventina. I biancorossi vanno a far visita al Gonars primo della classe e ancora a punteggio pieno e hanno sostanzialmente le spalle al muro. Perché è vero che il campionato è ancora lunghissimo e, lo insegna proprio l'avvio della scorsa stagione, pure partendo molto male si possono raggiungere poi risultati importanti. Ma è altrettanto innegabile che se a Gonars non arriverà una vittoria la vetta della classifica potrebbe già iniziare a essere troppo lontana, per una Juventina che invece vuol essere grande protagonista della stagione. Le due sconfitte iniziali hanno un po' gelato l'entusiasmo di un gruppo che nel precampionato e in Coppa Italia era piaciuto assai, mettendo in mostra grandi potenzialità. Potenzialità che rimangono, ma devono ora tradursi in fatti e punti.

«Affrontiamo una squadra in grande salute, e decisamente ben allenata – dice il direttore sportivo Gerlando Vinti -. Non sarà facile ma dobbiamo centrare i tre punti a ogni costo. I ragazzi devono cercare di ritrovare quella convinzione e quella cattiveria sportiva che è un po' mancata nelle ultime due partite, ed avremo tutte le possibilità di rialzarci».

A Sant'Andrea l'atmosfera è carica di voglia di riscatto, oltre che di rabbia per come si sono messe le cose. Ma questo non deve far perdere lucidità ad una squadra che probabilmente proprio perché frustrata dai risultati è rimasta troppe volte in inferiorità numerica.

«Basti dire che l'anno scorso, pur avendo una delle migliori difese del torneo, abbiamo sfiorato la coppa disciplina – dice Vinti -. Questo perché non siamo una squadra cattiva o fallosa, ma piuttosto siamo condizionati dal brutto avvio di stagione. Domenica scorsa Morsut, dopo l'espulsione, ha passato mezz'ora a scusarsi con Steiner per il fallo, era davvero dispiaciuto».

A proposito di Morsut, sarà sicuro assente per squalifica, mentre rientra proprio dallo stop del giudice sportivo Manfreda. «L'esperienza dello scorso anno ci insegna che dobbiamo avere sangue freddo e non farci prendere dall'ansia di recuperare subito in classifica – conclude Vinti -. Ma al tempo stesso la brutta partenza di quest'anno non è giustificabile come lo era allora. Dobbiamo dare una svolta alla nostra stagione».

Marco Bisiach

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