Promozione, le “sette sorelle” lontane dal vertice
TRIESTE. Ancora undici fermate sulla linea che porta in Eccellenza (o in Prima Categoria...) con a disposizione ben 33 punti da mettere in classifica, che permettono ancora a tutti di continuare a lottare. Certo con spirito ben diverso tra i due tronconi della graduatoria, divisi da ben 7 punti.
Il turno appena archiviato conferma che potrebbero essere tre le compagini a contendersi la possibile promozione: il Ronchi, che ha rintuzzato alla grande i tentativi dell’Ol3 di reinserirsi al vertice, la Juventina, che ha ricacciato indietro le velleità della Tarcentina e la Pro Cervignano che si è riportata con passo vincente sul terzo gradino. Spera di rientrare anche la Pro Gorizia, mentre da ogni discorso lieto sembrano assenti le sette formazioni triestine, tutte compresse nei 9 punti che dividono il Trieste Calcio, ottavo, dal Costalunga fanalino di coda. Aurora e Gonars sono le due formazioni “straniere” intruppate tra le nostrane e su cui, almeno sulla carta, cercano al momento di far la loro corsa le sette cugine.
Davvero difficile la posizione del Costalunga, battuta a Cervignano, in discesa il Primorec cha ha perso il quasi spareggio sul campo dell’Aurora, in piccola ripresa il San Giovanni che riassapora la vittoria nel derby con il Domio, ma è in trasferta che dovrà andare a costruirsi la salvezza. Per i biancoverdi di Sciarrone, invece, periodo orribile: 12 gol al passivo in tre partite non sono digeribili facilmente e la strada della salvezza passerà inevitabilmente dal risistemare la difesa: in altri tempi qualcuno avrebbe suggerito, ma non solo al Domio, di rispolverare il libero… Brutta giornata anche per Zaule e Sistiana che perdono in casa: per i viola doppio danno, visto che lasciano via libera a un diretto concorrente come il Gonars. Il Trieste Calcio è l’unico che se la gode: non ha solo un attacco atomico ma si fa valere anche in difesa.
Guerrino Bernardis
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