Revocato lo sciopero, domani si giocherà regolarmente al Rocco Triestina-Matelica

TRIESTE Si gioca. La serie C può iniziare il suo campionato con gli anticipi di oggi (nel girone B si gioca Vis Pesaro-Legnago) e domani anche la Triestina farà il suo debutto al Rocco contro il Matelica.
L’ennesimo colpo di scena della diatriba fra Lega Pro e Associazione Italiana Calciatori si è consumato ieri mattina: dopo che la sera prima lo sciopero era stato confermato e la trattativa interrotta, con la Figc ormai a un passo dal rinviare l’intera prima giornata di C, l’ultimo tentativo di mediazione da parte di Gravina è andato a buon fine.
Si è trovato infine un compromesso, o meglio è stata la Lega Pro a venire decisamente incontro alle richieste dell’Aic: come si ricorderà, la contesa riguardava la norma sulle rose ristrette a 22 giocatori più un giovane 2001, ebbene adesso le rose passeranno a 24 calciatori più un 2001. L’accordo è stato infatti trovato su questa base e verrà ratificato la prossima settimana nell’assemblea delle società di Lega Pro. Per questo l’Assocalciatori mantiene lo stato di agitazione, ma ha revocato lo sciopero dando il via libera alla disputa della prima giornata.
Via libera dunque all’esordio alabardato al Rocco: la Triestina terrà a battesimo l’esordio assoluto fra i professionisti del Matelica. E potrà farlo davanti a 1000 spettatori, con apertura della sola Tribuna Pasinati. Ovviamente, appena è arrivata la notizia della conferma della partita, i tifosi alabardati si sono affrettati a chiedere informazioni sui biglietti, sia telefonando sia recandosi fisicamente in sede. La società alabardata, dopo l’ok ricevuto dalla Regione, ha dato il via libera ieri sera alla prevendita online. Da oggi i biglietti saranno acquistabili nella sede alabardata (con orario 9-13), e sia oggi che domani i ticket potranno essere acquistati anche nella sede del Centro di coordinamento di via dei Macelli (9-12).
La società ha anche comunicato che domani, giorno della partita con il Matelica, la biglietteria dello stadio “Rocco” non sarà operativa.
Certo, un migliaio di ticket sono ovviamente pochi rispetto a quelle che saranno le richieste, soprattutto per la curiosità dell’esordio, ma probabilmente già dal prossimo impegno casalingo si potrà salire a una capienza di 4400 spettatori con le due tribune aperte.
Intanto, ritornando alla diatriba tra Lega Pro e Aic e alla soluzione della vicenda dello sciopero, grande la soddisfazione di chi ha giocato un ruolo decisivo nella mediazione, ovvero il presidente della Figc Gabriele Gravina: «Ha vinto il buon senso, è un successo del calcio italiano. I tifosi della serie C meritano di ricominciare, intere città aspettano da mesi di riappropriarsi del proprio campionato. E la soluzione che è stata trovata scongiura uno stallo che avrebbe compromesso la loro grande passione».
Il presidente della Lega Pro Ghirelli invece, che dopo aver sponsorizzato la norma in nome della sostenibilità economica ha dovuto fare un passo indietro, preferisce guardare al lato positivo, ovvero il ritorno regolare in campo: «È un fatto estremamente positivo. Si è lavorato in sinergia per riuscire a raggiungere l’obiettivo comune di tornare a far rotolare il pallone in campo. La prossima settimana sono già state fissate due riunioni con le nostre società per confrontarsi e deliberare sulle proposte di modifica che con l’Aic abbiamo ragionato di apportare». —
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