Romans non c’è, colpo in trasferta della Reanese

ROMANS. Quella di ieri è stata di gran lunga la peggior Pro Romans Medea vista quest'anno in campo. Una squadra disarmante su tutti i fronti, che nel giro di una settimana ha totalmente bruciato l'esaltante vittoria esterna di Fagagna, facendosi sconfiggere nettamente in casa ieri dalla Reanese.
Una sconfitta frutto di una prova da zero assoluto, niente di niente, in cui i giallo-rossi locali non hanno mai mostrato un minimo di gioco e un minimo di lucidità, giocando sempre alla viva il parroco.
Nemmeno un tiro in porta fino ai minuti finali di gara, quando hanno cercato di reagire dopo aver nettamente subito il gioco degli ospiti per l'intera gara.
La Reanese, infatti, ha preso in mano il pallino del gioco fin dal fischio d'inizio, sfiorando il gol al 7' con Voltan, che davanti a Godeas mancava la deviazione in porta. Un minuto dopo usciva Perissinotto, trascinatore nelle ultime gare, e sulla Pro Romans Medea è scesa la notte più fonda.
Al 21' era Trevisanato su calcio di punizione dalla distanza a costringere Godeas a respingere di pugno, mentre al 38' toccava a Fiorino sprecare malamente per gli ospiti mandando la sfera sul fondo in diagonale davanti a Godeas.
Il gol era comunque nell'aria e giungeva al 40' sugli sviluppi di un calcio di punizione, con la sfera che finiva sui piedi del dimenticato Vuanello, che dentro l'area romanese batteva indisturbato Godeas con un rasoterra centrale. Lo stesso Vuanetto al 46' mancava il raddoppio fallendo una facile deviazione.
Nel secondo tempo Reanese vicina al raddoppio già al 1' di gioco con Trevisanato, che calciava sul fondo sfiorando l'incrocio dei pali.
Poi la gara si trascinava tra una serie incredibile di errori da parte della Pro Romans Medea in fase d'impostazione del gioco, fino ai 41', quando Marcuzzo calciava per la prima volta verso la porta ospite mandando la palla sul fondo.
Solamente nei minuti finali i locali forse si accorgevano della prova indecorosa fin lì fornita e si proiettavano in avanti sfiorando il pareggio al 47' con Cecon, che calciava addosso a Cattelan in disperata uscita, mentre un minuto dopo sfioravano nuovamente il pari su concitata mischia davanti allo stesso Cattelan.
Edo Calligaris
Riproduzione riservata © Il Piccolo








