Rossi: «Sarà impossibile dimenticare»

MotoGp: chiusa ufficialmente la stagione con gli ultimi test sul circuito di Valencia
epa05015185 Italian MotoGP rider Valentino Rossi of the Movistar Yamaha team at the team's garage during a training session at the Ricardo Tomo circuit in Valencia, Spain, on 07 November 2015. The Mototcycling Grand Prix of Valencia will take place 08 November 2015. EPA/KAI FOERSTERLING
epa05015185 Italian MotoGP rider Valentino Rossi of the Movistar Yamaha team at the team's garage during a training session at the Ricardo Tomo circuit in Valencia, Spain, on 07 November 2015. The Mototcycling Grand Prix of Valencia will take place 08 November 2015. EPA/KAI FOERSTERLING

ROMA. Il “rompete le righe” della MotoGp è risuonato nel pomeriggio sul circuito “Ricardo Tormo” di Cheste, vicino Valencia, al termine del secondo giorno dei test ufficiali dedicati alle nuove gomme Michelin ed all'elettronica. Mai come quest'anno i protagonisti hanno bisogno di una lunga vacanza, per ricaricarsi - fisicamente, ma soprattutto mentalmente - al termine della stagione più logorante dell'ultimo decennio, in particolare dopo l'esplosione delle polemiche che ne hanno avvelenato il finale. Si torna in pista a febbraio, con i test in Malesia. Il più provato appare ancora Valentino Rossi, che ha ammesso di far fatica a ritrovare la carica emotiva necessaria per dare il meglio in pista: «Domenica, dopo la gara, c'era ancora l'adrenalina, ma lunedì è stata dura e anche martedì. Ora già un po’ meglio. Ci vorranno mesi non dico per dimenticare questa situazione, perché dimenticarla non sarà mai possibile, ma almeno per assimilarla». La Honda Repsol, squadra di Marc Marquez, ha annunciato che per ora non renderà pubblica la telemetria della moto dello spagnolo nel Gp di Sepang. I dati - secondo la casa giapponese - dimostrerebbero che Rossi colpì con un calcio la leva del freno del rivale, causandone la caduta. La Honda avrebbe dovuto mostrarli prima della gara di Valencia per sostenere la versione di Marquez e smentire Rossi (che ha sempre negato di aver volontariamente causato la caduta), ma poi ha ritardato l'annuncio, aspettando che si corresse l'ultima gara. Ora un altro rinvio, a data da destinarsi.

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