Rovis e la Giacomelli trionfano nel trail della 10 chilometri
TRIESTE. «È stato uno spettacolo». Il presidente dell’Evinrude Graziano Ferlora non riesce proprio a nascondere la felicità per la riuscita di una manifestazione che, in sole nove edizioni, è diventata una classica delle competizioni in montagna. I numeri gli danno ragione e anche la 10 chilometri, novità del 2015, è stata una sua scommessa vincente.
«Tutto merito di uno staff che lavora con entusiasmo, passione e che si intende al volo con una sola occhiata», si schernisce Ferlora.
L’EuroMarathon si è chiusa nel segno della sicurezza, grazie ai runner del Team Bls, una squadra di podisti abilitati a svolgere manovre di rianimazione e defibrillazione, e all’inclusione sociale, con un gruppo di richiedenti asilo afghani ospiti dell’Ics che si è messo volontariamente a disposizione dell’organizzazione. Il trail di 10 chilometri è stato vinto in 49’53” dal triestino Corrado Rovis (Trieste Atletica), davanti a Enrico Carli (52’41”), ventenne all’esordio in una competizione di corsa. Terza piazza per Denis Tabas (52’46”), davanti a Riccardo Giostra (53’52”) e ad Andrea Babici (54’42”).
Elisabetta Giacomelli (Cus Trieste) ha conquistato il primo posto fra le donne in 56’22”, davanti alla bellunese Giulia Titton (57’57”), alla slovena Anja Robavs (58’51”), alla cussina Michela Facchin (1h42’) e alla monfalconese Amina Bizmana (1h01’30”). Anche la 10 chilometri, al pari della “sorella maggiore” di 25 chilometri, è stata apprezzata da tutti i partecipanti per la varietà del suo percorso, disegnato quasi integralmente sullo sterrato, e per la suggestione dei suoi panorami.
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