Salernitana fermata dall’Asl Udinese comunque in campo Marino: «3-0 da regolamento»
UDINE
Lo stop imposto dall’Asl di Salerno impedisce ai granata gravati dalla positività al Covid di alcuni tesserati, di trasferirsi a Udine sia con volo di linea che con l’alternativa del charter (l’isolamento fiduciario della squadra ha vietato anche questo) e i bianconeri, presentatisi regolarmente in campo al “Friuli” alle 18,30 insieme all’arbitro pescarese Camplone e ai suoi collaboratori, incamerano così, come da regolamento, il 3-0 a tavolino.
Sconfitta d’ufficio per la quale la Salernitana potrà ricorrere in appello, semprechè il club campano trovi entro il 31 dicembre un acquirente e non venga escluso dal campionato. «La nostra presenza in campo all’orario d’inizio non dev’essere considerato un atto antisportivo - sottolinea il direttore dell’area tecnica della società friulana, Pierpaolo Marino - ma il rispetto del regolamento, ad evitare il 3-0 anche a nostro danno. Avremmo preferito giocare, visto che stiamo attraversando un buon momento cui avremmo voluto dare continuità, ma riteniamo quella dell’Asl di Salerno, ratificata dalla Lega calcio, una decisione responsabile per tutelare l’intero campionato, considerata la crescita generale dei contagi da Covid». Dopo i 45’ d’attesa dell’avversario imposti dal regolamento, l’Udinese ha optato per una partitella in famiglia, prima del rompete le righe natalizio. Ad attendere i bianconeri all’Epifania sarà al “Franchi” la Fiorentina. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








