San Luigi, colpo salvezza ad Azzano

TRIESTE. «È stata una vittoria sofferta ed è ancora più preziosa a seguito degli altri risultati. Se non avessimo vinto, la situazione si sarebbe fatta dura». Parole e musica appartengono al presidente sanluigino Ezio Peruzzo ("provato" al termine del match di Azzano Decimo). A far sorridere i biancoverdi - a trequarti della prima frazione - ci ha pensato Casseler, che si è fatto valere bene di testa su una punizione calciata dalla sinistra dal rientrante Reder. «Nel primo tempo abbiamo fatto una prova un po' di contenimento - aggiunge lo stesso massimo dirigente triestino - su un campo bruttino visto che era irregolare all'altezza della linea mediana e di conseguenza la palla rimbalzava male».
I pordenonesi hanno fatto girare bene il cuoio, creando delle difficoltà - in tal senso - agli ospiti con il trio offensivo Kaculli-Zusso-Paciulli. La supremazia nella gestione della sfera ha però fruttato una sola reale occasione ai padroni di casa nel corso del primo round. Chance capitata a Zusso, il cui diagonale dalla sinistra non ha però fatto male ai giuliani.
Ad inizio ripresa l'Azzanese ha avuto una grande opportunità per pareggiare. Al secondo minuto - su un calcio piazzato battuto dalla stessa posizione di quello di Reder sul gol ospite - Spadotto ha sfiorato il palo con la sua incursione aerea. Il difensore centrale bianco-azzurro, uno spilungone di oltre un metro e novanta, si è sganciato infatti su ogni piazzato per cercare di sfruttare la sua altezza. «Dopo questa opportunità la gara si è equilibrata anche se l'Azzanese ha mantenuto un po' di più il possesso palla - commenta ancora Ezio Peruzzo - e pur essendoci stata alla mezz'ora una gran parata di Aiello». Il giovane portiere del San Luigi è volato a deviare una spizzata di testa del solito Spadotto destinata all'angolino e si è pure preso un colpo ad una mano, andando a sbattere sul palo. I vincitori hanno quindi avuto il colpo del raddoppio per mettersi al sicuro dapprima con Lionetti, che si è liberato - alle spalle di Spadotto - sull'imbeccata di Casseler, ma la sua mira è stata leggermente imprecisa. Poi Millo, che ha spinto molto sulla sinistra, si è reso protagonista di due belle incursioni in area senza però trovare il guizzo vincente. E nel finale c'è stato il pressing degli sconfitti. Fortunatamente senza successo.
Massimo Laudani
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