San Luigi in casa dopo sei mesi

Alle 15.30 la squadra di Ravalico affronta l’ambizioso Sandonà. Zetto al posto di Villanovich
Riccardo Tosques
Bumbaca Gorizia 18.04.2021 calcio ProGorizia vs San Luigi TS © Foto Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 18.04.2021 calcio ProGorizia vs San Luigi TS © Foto Pierluigi Bumbaca

TRIESTE

Il 25 ottobre dello scorso anno il San Luigi giocava la sua ultima partita di campionato in via Felluga. Roboante l’8-1 con cui i biancoverdi umiliarono la Pro Cervignano. Esattamente a 6 mesi di distanza, oggi, alle 15.30, i Ravalico boys torneranno sul sintetico amico. Di fronte a loro una se non la maggior pretendente alla promozione in D: il Sandonà.

SAN LUIGI Archiviato il 2-2 al Bearzot con la Pro Gorizia nel match di esordio, il San Luigi è pronto per affrontare il secondo turno del girone B dell’Eccellenza veneto-giuliana. I biancoverdi si sono allenati bene e hanno recuperato alcuni giocatori importanti. A centrocampo sono tornati ad allenarsi Massimiliano Zetto, Gabriele Cottiga e Pietro Signore. A disposizione anche Pietro Zacchigna. Di contro, però, ci sono due giocatori a rischio. Oltre a Leonardo Caramelli, in fase di recupero, e Luca Villanovich, ancora out per il dolore al ginocchio, non sono al meglio né Federico Giovannini (risentimento all’adduttore), né Luca De Panfilis (acciaccato dopo Gorizia).

Alla vigilia del match contro i veneti, il ds biancoverde Maurizio Cespa è sereno: «Sappiamo quanto sia difficile questo minicampionato, sia per la non adeguata preparazione causa pandemia, sia per il valore delle avversarie. Sono ottimista e spero di poter assistere ad una nostra crescita tecnica sul piano del gioco». Per quanto riguarda la formazione titolare potrebbe esserci l’esordio di Maxi Zetto. «Credo di sì – conferma Cespa -. L’assenza di Villanovich influisce purtroppo sullo sviluppo e la qualità del nostro gioco».

GLI AVVERSARI Sandonà evoca bruttissimi ricordi a Trieste. Ai tifosi della Triestina soprattutto. Quello spareggio per salire in C1 giocato il 13 giugno 1999 al Martelli di Mantova tra rossoalabardati e biancocelesti, conclusosi con il rigore ai supplementari segnato da Luigino Sandrin che condannò l’Unione all’ennesimo anno in C2, non portò in realtà gran fortuna ai veneti: dopo due retrocessioni di fila il Sandonà è mai più tornato tra i professionisti. Nel 2013 l’anno più difficile con la mancata iscrizione alla D e la ripartenza dalla Terza. Dal 2019 la squadra è allenata da Gianni Migliorini, veronese, classe 1972, che nel curriculum vanta tanta B e C con Catania, Cittadella, Reggiana e altre piazze importanti. Il club del presidente Ivan Siciliotto - che nel maggio dello scorso anno ha ingaggiato Maurizio Costantini nel ruolo di ds - all’esordio tra le mura amiche dello “Zanotto” ha battuto 2-1 il Real Martellago con i gol nel primo tempo di Pluchino e De Vido. Eroe di giornata il portiere Fabbian che sull’1-0 ha neutralizzato un rigore. Il Sandonà, che nella scorsa stagione ha vinto la Coppa Italia dilettanti del Veneto, ha un unico obbiettivo: festeggiare i 100 anni di vita disputando la serie D.

ARBITRO Sarà Stefano Re Depaolini (Legnano), coadiuvato dagli assistenti di linea Piero Mansutti e Matteo Cristin, entrambi del Basso Friuli.

PROGRAMMA Giorgione-Pro Gorizia, Real Martellago-Portogruaro, Robeganese-Calvi Noale, Spinea-Liventina. La classifica: Liventina, Sandonà e Portogruaro 3; S.Luigi, Pro Gorizia 1, Calvi Noale e Spinea; Robeganese, R.Martellago e Giorgione 0. —

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