San Luigi in casa dopo sei mesi

TRIESTE
Il 25 ottobre dello scorso anno il San Luigi giocava la sua ultima partita di campionato in via Felluga. Roboante l’8-1 con cui i biancoverdi umiliarono la Pro Cervignano. Esattamente a 6 mesi di distanza, oggi, alle 15.30, i Ravalico boys torneranno sul sintetico amico. Di fronte a loro una se non la maggior pretendente alla promozione in D: il Sandonà.
SAN LUIGI Archiviato il 2-2 al Bearzot con la Pro Gorizia nel match di esordio, il San Luigi è pronto per affrontare il secondo turno del girone B dell’Eccellenza veneto-giuliana. I biancoverdi si sono allenati bene e hanno recuperato alcuni giocatori importanti. A centrocampo sono tornati ad allenarsi Massimiliano Zetto, Gabriele Cottiga e Pietro Signore. A disposizione anche Pietro Zacchigna. Di contro, però, ci sono due giocatori a rischio. Oltre a Leonardo Caramelli, in fase di recupero, e Luca Villanovich, ancora out per il dolore al ginocchio, non sono al meglio né Federico Giovannini (risentimento all’adduttore), né Luca De Panfilis (acciaccato dopo Gorizia).
Alla vigilia del match contro i veneti, il ds biancoverde Maurizio Cespa è sereno: «Sappiamo quanto sia difficile questo minicampionato, sia per la non adeguata preparazione causa pandemia, sia per il valore delle avversarie. Sono ottimista e spero di poter assistere ad una nostra crescita tecnica sul piano del gioco». Per quanto riguarda la formazione titolare potrebbe esserci l’esordio di Maxi Zetto. «Credo di sì – conferma Cespa -. L’assenza di Villanovich influisce purtroppo sullo sviluppo e la qualità del nostro gioco».
GLI AVVERSARI Sandonà evoca bruttissimi ricordi a Trieste. Ai tifosi della Triestina soprattutto. Quello spareggio per salire in C1 giocato il 13 giugno 1999 al Martelli di Mantova tra rossoalabardati e biancocelesti, conclusosi con il rigore ai supplementari segnato da Luigino Sandrin che condannò l’Unione all’ennesimo anno in C2, non portò in realtà gran fortuna ai veneti: dopo due retrocessioni di fila il Sandonà è mai più tornato tra i professionisti. Nel 2013 l’anno più difficile con la mancata iscrizione alla D e la ripartenza dalla Terza. Dal 2019 la squadra è allenata da Gianni Migliorini, veronese, classe 1972, che nel curriculum vanta tanta B e C con Catania, Cittadella, Reggiana e altre piazze importanti. Il club del presidente Ivan Siciliotto - che nel maggio dello scorso anno ha ingaggiato Maurizio Costantini nel ruolo di ds - all’esordio tra le mura amiche dello “Zanotto” ha battuto 2-1 il Real Martellago con i gol nel primo tempo di Pluchino e De Vido. Eroe di giornata il portiere Fabbian che sull’1-0 ha neutralizzato un rigore. Il Sandonà, che nella scorsa stagione ha vinto la Coppa Italia dilettanti del Veneto, ha un unico obbiettivo: festeggiare i 100 anni di vita disputando la serie D.
ARBITRO Sarà Stefano Re Depaolini (Legnano), coadiuvato dagli assistenti di linea Piero Mansutti e Matteo Cristin, entrambi del Basso Friuli.
PROGRAMMA Giorgione-Pro Gorizia, Real Martellago-Portogruaro, Robeganese-Calvi Noale, Spinea-Liventina. La classifica: Liventina, Sandonà e Portogruaro 3; S.Luigi, Pro Gorizia 1, Calvi Noale e Spinea; Robeganese, R.Martellago e Giorgione 0. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








