Sara Gama: «L’Italia ha regalato emozioni Ora c’è un embrione con potenzialità enormi»

Soccer Football - Women's World Cup - Quarter Final - Italy v Netherlands - Stade du Hainaut, Valenciennes, France - June 29, 2019 Italy's Sara Gama reacts after the match REUTERS/Yves Herman
Soccer Football - Women's World Cup - Quarter Final - Italy v Netherlands - Stade du Hainaut, Valenciennes, France - June 29, 2019 Italy's Sara Gama reacts after the match REUTERS/Yves Herman

MILANO. «Emozioni avevamo promesso e emozioni abbiamo dato. Assieme a tutte noi stesse. Una lettera per spiegare il nostro Mondiale: esaltante, estenuante, elettrizzante, emendabile, educativo, euforico. Eloquente come un bravo oratore che usa le parole per catturare il suo pubblico». Così Sara Gama, triestina e capitano della Nazionale femminile, con una serie di tweet all’indomani del ritorno dai Mondiali, torna sulla splendida avventura della squadra azzurra.

«Noi di parole non ne avevamo molte, avevamo i nostri corpi tirati al massimo - aggiunge - le nostre menti concentrate e la nostra Essenza. Quella ha parlato ed è giunta forte e chiara a tutti. Un grazie a chi è arrivato e si è lasciato trasportare dolcemente appassionandosi».

«Una stretta infinita a chi c’era prima a sostenerci, ci ha seguito durante e rimarrà anche dopo questa cavalcata», scrive Sara Gama. «E uno sguardo orgoglioso alle mie compagne, quelle di oggi e quelle di ieri - prosegue il capitano azzurro - eravamo molto più che una ventina di ragazze a questo magnifico mondiale francese». «Noi abbiamo messo lì un embrione, un corpo piccolo, unico e compatto come in questa foto.

Con le potenzialità enormi che si sono intraviste ad aspettare di essere coltivate.

A tutti ora il compito di curarlo e farlo crescere per poi scrivere nel futuro pagine epiche che continuino le nostre piccole, o forse non così tanto, gesta di questa estate», conclude Gama.

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