Scatta la missione Potenza La LegaPro si fa sentire: subito stadi aperti al 25%

TRIESTE
Scatta oggi la missione Potenza degli alabardati, che domani alle 18.30 (arbitrerà Illuzzi di Molfetta) saranno impegnati allo stadio Viviani del capoluogo lucano per il primo turno di Coppa Italia Tim.
Verso l’ora di pranzo la squadra di Gautieri si metterà in viaggio in bus verso Mestre, dove poi prenderà il treno fino a Salerno dove pernotterà.
Quindi domani il trasferimento a Potenza per il primo impegno ufficiale della stagione.
Se la Triestina supererà il turno, andrà a sfidare il Monza mercoledì prossimo 30 settembre.
Sul fronte mercato Tommaso Morosini è andato in prestito alla Feralpisalò di Pavanel, operazione che potrebbe lasciare aperta la porta alla Triestina per Scarsella, anche se la trattativa è molto complicata.
Intanto, mentre la Carrarese ingaggia dalla Reggina l’attaccante esterno Abdou Doumbia, la Sambenedettese ha comunicato di aver affidato il ruolo di direttore dell'area tecnica e organizzativa a Stefano Colantuono. Ieri si è svolto intanto il direttivo di Lega Pro, che ha affrontato il tema della riapertura degli stadi lanciando una proposta già per la prima giornata di campionato di domenica: «Con il Comitato 4.0 abbiamo elaborato e presentato una proposta - ha detto Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro - che consenta un’apertura graduale dei nostri stadi e palazzetti, in sicurezza, in modo da avere una parte di pubblico parametrata alla capienza dei nostri stadi e palazzetti, nella misura del 25-30%, già a cominciare dalla prima giornata di campionato. Attendiamo fiduciosi un riscontro ufficiale a seguito delle interlocuzioni che avremo con le autorità competenti. I tifosi sono fondamentali per i nostri club e per il nostro calcio».
A proposito della giornata inaugurale, dal direttivo Lega Pro è arrivato anche un monito, in seguito alla richiesta del Trapani di rinviare la sua prima gara di campionato: «Il 26 settembre prossimo il campionato partirà regolarmente. le norme federali prevedono la sconfitta per 3-0 e la penalizzazione di un punto per le squadre che non scenderanno in campo. L’unica eccezione riguarda le due società, indicate nei calendari con “X” e “Y”, che avranno termine per la finalizzazione delle procedure di iscrizione il 25 settembre prossimo». Ghirelli ha parlato anche del protocollo sanitario: «Per la Lega Pro la salute è ed è sempre stata al primo posto e siamo stati i primi a fermarci per tutelare i nostri tesserati. Ma non possiamo dimenticare che già in occasione della ripresa della fase di play off e play out nello scorso campionato, con i presidenti, facemmo presente che il protocollo sanitario così come emanato non era sostenibile né dal punto di vista economico, né nella sua fase di attuazione e di gestione per la nostra categoria». —
A.R.
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