Sconfitte le tre formazioni della Venjulia
TRIESTE. Venjulia Rugby Trieste a mani vuote sul versante giovanile, dove fa registrare tre passi falsi su tre. Gli Under 20 - nuovamente incompleti - si sono arresi per 30-22 alla Leonorso Udine, che schierava Stefano Sironi (figlio di quel Riccardo, tecnico della prima squadra triestina). Primo tempo negativo per i giuliani, che hanno lasciato l'iniziativa ai friulani. Nella ripresa i triestini sono cresciuti, ma la loro reazione è tardiva per poter rimontare. E alla fine il successo udinese è meritato, mentre gli sconfitti dovranno evitare ulteriori battute a vuoto se vorranno concludere secondi. Quanto agli Under 16, si è interrotta a quota nove la loro striscia vincente visto che gli alabardati hanno ceduto il passo (a Prosecco) per 12-14 a un Pordenone più ordinato e organizzato. Mete di Grillo e di D'Alessio, a cui si somma una trasformazione di Sartoretto. Resta intatto l'obiettivo di arrivare secondi. Venjulia Rugby Trieste: Grillo, Michelani (Maiello), Mezzaroma, D'Alessio, Pecci, Defrancesco, Streri (Clavarino), Della Mea (Cerne), Gavinelli, Di Bert, Ruggiu (Bregant), Gherdol, Manfrè, Morpurgo (Sartoretto), Vianello, Bellafontana e Orlando. Gli Under 14, dal canto loro, ha ben figurato a Oderzo, giocandosela alla pari con una squadra di qualità, ma alla fine sono stati sconfitti per 19-14. Il Venjulia Rugby Trieste è stato impegnato anche in un concentramento di mini-rugby, previsto inizialmente a Conegliano ma dirottato all’ultimo minuto - a causa dell’impraticabilità del campo - a Paese (Treviso). Trieste ci ha messo impegno e determinazione al cospetto di società dalle grandi tradizioni rugbistiche quali, fra le altre, la Benetton Treviso. E i giovanissimi del capoluogo regionale hanno avuto modo di dare segnali di crescita. (m.la.)
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