Servolana, ultime 4 finalissime per aggrapparsi alla salvezza

TRIESTE. Ancora 8 punti in palio. Speranze minime, ma approdo ai playout, sulla carta almeno, ancora fattibile. Per la Servolana la passione inizia ora, a 4 giornate dalla fine della stagione...
Paolo Giovannini, Trieste, 03/11/2012, Basket, Jadran-Servolana.
Paolo Giovannini, Trieste, 03/11/2012, Basket, Jadran-Servolana.

TRIESTE. Ancora 8 punti in palio. Speranze minime, ma approdo ai playout, sulla carta almeno, ancora fattibile. Per la Servolana la passione inizia ora, a 4 giornate dalla fine della stagione regolare del campionato di DnC. Bisogna vincerne almeno 3 e poi sperare nei crolli a catena di Padova, sponda 3P, la diretta concorrente per ambire alla salvezza dopo una stagione tormentata, antitesi del galoppo dello scorso anno quando i servolani furono matricola terribile, in grado di farsi valere sino alla fine nelle posizioni alte.

Altri temi in questo campionato. Cambio di allenatore, defezioni, giovani che stentano a ingranare e qualche senatore alle prese con acciacchi. Un mix che da qualche mese figura nel menù settimanale del tecnico Bisca, subentrato in corso d'opera al dimissionario Trani: «La buona prova con Pordenone ci ha dato grande morale - ha premesso lo stesso Bisca - ed è proprio da quel punto che dobbiamo ripartire, limando magari quelle ingenuità che ci sono costate l'impresa, ovvero una serie di scelte azzardate nel finale, dopo aver condotto una grande partita». Queste le tappe del cammino della Servolana Lussetti: prossima fermata domenica prossima a Montebelluna, poi scontro della disperazione in casa con Padova 3P, in trasferta a Cormons ed epilogo casalingo contro San Vendemiano. «Le ultime tre gare sono abbordabili - ha aggiunto Bisca - la prima che ci attende a Montebelluna è in effetti difficile».

Pochi calcoli, molta determinazione. La ricetta è questa, iniettandola magari di un sorso di fortuna e un pizzico di rabbia in più: «È vero - conferma l'allenatore della Servolana - e magari anche una maggiore coesione tra i giovani e i senatori della squadra. Mai come in questo momento bisogna far sentire l'unità e l'attaccamento». A proposito di senatori servolani. Nelle sedute pre pasquali si è rivisto all'opera Palombita, schierato anche nella amichevole contro il Venezia Giulia Muggia. Il play, reduce da un infortunio alla caviglia, è apparso sulla via del recupero. La Servolana ha bisogno anche di lui.

Francesco Cardella

Riproduzione riservata © Il Piccolo