Sgt, match point per la finale a Ferrara

TRIESTE. L’avvincente gara d’andata ha già detto che Sgt Calligaris e Punto Fotovoltaico Ferrara meritano la semifinale playoff che stanno disputando. Ad aggiudicarsi il primo round sono state le triestine, che in questo modo hanno sfruttato il fattore campo a favore: un vantaggio (si ripresenterà nell’eventuale “bella”) che può però divenire un handicap se non si riesce a governare la tensione. Le biancocelesti hanno domato i loro nervi dopo un avvio di gara-1 molto incerto e oggi (si gioca alle 20.30) è Ferrara che rischia lo stesso tipo di situazione, in un match senza appello: vittoria o saluto anticipato delle estensi alla finale che sancirà la promozione in A2.
Psicologia a parte, la sconfitta all’andata avrà suggerito a coach Brancaleoni qualcosa di diverso da adottare nei 40’ e il suo collega Giuliani si immagina un’altra Ferrara rispetto a quella vista al PalaTrieste: «Mi aspetto un maggior uso della difesa a zona e alcuni giochi in attacco preparati per Laffi - spiega il tecnico triestino - e da parte nostra sarà altrettanto importante trovare soluzioni tattiche diverse e contromosse adeguate. Non dobbiamo fare lo sbaglio di pensare che per vincere basterà ripetere quanto fatto in gara uno. Poi, per quanto si prepari un tipo di gara, sono le singole caratteristiche delle giocatrici ad emergere».
Dall’infermeria, notizie non positive riguardano Zecchin, che nell’amichevole contro l’Under 17 del Breg si è fatta male al ginocchio: in forse fino all’ultimo la sua presenza. La stessa Zecchin è una delle 5 giovani biancocelesti (una sorta di record) il cui valore non è sfuggito all’attenzione degli addetti ai lavori su scala nazionale. Oltre a Zecchin è stata convocata Blasina per il prossimo raduno dell’Italia Under 16, mentre a popolare l’U18 che a sua volta prepara il campionato europeo di categoria saranno Maria Miccoli, Romano e Trimboli.
Marco Federici
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