Solo la Friuli Isontina va avanti Stop di tutte le altre: «Troppi rischi»

GORIZIA
C’è chi si è fermato del tutto, sposando con convinzione (seppur non priva di dispiacere) l’appello arrivato dal presidente del comitato regionale della Figc Ermes Canciani, chi ha messo in stand-by la prima squadra ma continua a organizzare gli allenamenti del settore giovanile, e chi invece dice “no”.
CHI NON SI FERMA L’unica società che non ha imposto uno stop agli allenamenti è l’Unione Friuli Isontina. «Si allenano tanto la prima squadra quanto le giovanili, anche se, ci teniamo a sottolinearlo, nel massimo rispetto dei protocolli e delle norme di sicurezza» – dice il presidente Enrico Graziano .
I DISTINGUO DELL’ISM Una posizione mediana è quella adottata dall’Ism Gradisca, che ha fermato da tempo la prima squadra, ma sta proseguendo l’attività per il settore giovanile, considerando anche il “valore educativo e sociale” di questa attività.
IL FRONTE DEL SÌ Ben più nutrito invece il fronte del “sì”, quello delle società che hanno seguito l’imput di Canciani. Ferme del tutto Pro Gorizia, Juventina, Villesse e Pro Romans Medea. «Non è il momento di rischiare, serve senso di responsabilità», dice il presidente della Pro Gorizia Franco Bonanno. Sono concordi con Bonanno anche il collega biancorosso della Juventina Marco Kerpan e quello giallorosso del Villesse Aldo Grignolo. «La nostra idea è quella che bisogna fermarsi – dice anche il numero uno della Pro Romans Medea Daniele Cumin - Non ci sentiamo di far correre rischi ai nostri atleti e alle loro famiglie ».
QUI SECONDA In Seconda categoria tutti i club sono allineati alla linea del duo composto dal presidente del comitato regionale del Coni Giorgio Brandolin e dal numero uno del calcio in Friuli Venezia Giulia Canciani sullo stop agli allenamenti individuali, così come il Mossa in Terza categoria. Le posizioni delle società però si diversificano entrando nel dettaglio: c'è chi concorda pienamente con l'idea di fermare tutto, e c'è invece chi ritiene che l'attività giovanile sarebbe potuta proseguire.
È il caso dell'Azzurra: «Siamo d'accordissimo con il suggerimento di fermarci: discorso diverso - spiega la società goriziana - andrebbe fatto per quanto riguarda i ragazzi delle giovanili. Si fermeranno anche nella nostra società ma per loro lo sport rappresenta un'attività essenziale e se comunque vanno a scuola non vediamo cosa possa cambiare ».
L'ultima a fermarsi è stata la Cormonese: «Ci adeguiamo: da qualche giorno abbiamo sospeso anche gli allenamenti individuali delle giovanili - sottolinea il presidente Marco Skocaj - anche se gli spazi calcistici non sono rischiosi». Il Mossa «vorrebbe iniziare di nuovo gli allenamenti individuali». Davanti a tutto "salute e lavoro" anche per il Sovodnje. Stop ad ogni attività al campo d'allenamento è stato deciso anche da Moraro, Fortezza, Audax e Piedimonte. —
MArco Bisiach
matteo femia
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