Spanghero: «Sto tifando per Trieste»

L’ex: «Mi fa effetto vedere in squadra ragazzi che giocavano con mio fratello»
Foto Bruni 23.12.12 Basket:ACEGAS-TRENTO-SPANGHERO E GANDINI
Foto Bruni 23.12.12 Basket:ACEGAS-TRENTO-SPANGHERO E GANDINI

TRIESTE. Battere l'Acegas per conquistare due punti preziosi e continuare la rincorsa ai playoff. L'obiettivo della Bitumcalor è fissato alla vigilia del match che stasera sera vedrà la formazione trentina sfidare Trieste in un match che non ammette errori.

«Siamo in un momento positivo - racconta il play triestino in forza a Trento, Marco Spanghero - reduci da buoni risultati e a sole due lunghezze da quella Scafati che al momento occupa l'ultimo posto utile in classifica per i playoff. Abbiamo vinto due delle ultime tre partite e nella sconfitta contro Casale Monferrato siamo rimasti nel match sino alla fine. Adesso dobbiamo concentrarci su questo finale di stagione che non è affatto facile. Con tre vittorie dovremmo essere dentro i playoff, ma di certezze non ce ne sono. L'unica cosa sicura e che dobbiamo riuscire a superare l'Acegas».

Compito non facile, considerate le caratteristiche di un'avversaria che nonostante la perdita degli americani è riuscita a non alzare bandiera bianca scoprendosi competitiva grazie al decisivo contributo dei suoi giovani. «Trieste da questo punto di vista è stata bravissima - continua Spanghero -. Ho avuto la possibilità di vederla in casa contro Brescia nel primo match giocato senza Thomas e Brown e mi aveva colpito la vitalità di un gruppo che sulla carta doveva perdere nettamente e invece sfiorò la vittoria portando i lombardi ai supplementari. Da lì in poi sono arrivate tante sconfitte, ma l'Acegas è sempre riuscita a giocarsi le gare fino in fondo, segno di una forza caratteriale non indifferente. Un'aspetto che dovremo tenere bene in considerazione: se sottovalutiamo l'impegno rischiamo di fare una brutta figura».

In questo senso l'apporto dei giovani biancorossi rappresenta una garanzia. «Sto facendo il tifo per loro - conclude Marco - vedere Coronica, Tonut, Fossati e gli altri ragazzi far bene in prima squadra mi fa un certo effetto considerato il fatto che fino a un paio di stagioni fa giocavano con mio fratello nei campionati minori.

Loro sono la spinta in più di una squadra che ha comunque importanti valori tecnici. Noi dovremo fare la nostra partita cercando di sfruttare un fattore campo che nelle ultime settimane sta finalmente cominciando a farsi sentire».

Lorenzo Gatto

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