Tanti buoni segnali per la Pro Gorizia «Stiamo crescendo giorno dopo giorno»

GORIZIA
Il primo vero traguardo di una lunghissima serie inizia già a stagliarsi chiaro all’orizzonte. Non un dettaglio dopo sei mesi di stop, di incertezze, di difficoltà e di emergenza legata alla pandemia. Si chiama Coppa Italia d’Eccellenza e ha le sembianze, nel dettaglio, del primo turno da giocare sabato alle 17 in quel di Cervignano, contro i padroni di casa della Pro (l’altra). Per questo la Pro Gorizia inizia un po’ alla volta ad alzare il numero dei giri del suo motore, continuando ad allenarsi ma anche ad inanellare una serie di sgambate (ma guai a chiamarle “amichevoli”, ai tempi del Covid-19, la nuova dicitura è quella degli “allenamenti congiunti”) per rimettere il ritmo partita nelle gambe e nella testa di giocatori con una gran voglia di calcio, ma, è chiaro, inevitabilmente un po’ arrugginiti.
Prima con il Fiumicello 2004, poi con il Mariano, infine con lo Staranzano, prima di un’ultima prova generale – domani sul campo di Mossa – contro l’Aquileia. A quel punto si inizierà a fare sul serio, e anche se per tutte, Pro Gorizia compresa, la Coppa Italia rappresenterà soprattutto un test probante in vista del campionato, il prestigio del torneo ufficiale non potrà non contare, e a perdere come sempre non ci starà nessuno.
Dalle prime uscite comunque sono arrivate indicazioni incoraggianti per mister Franti, come ad esempio nel caso dell’allenamento con il Mariano che si è chiuso, per la cronaca, con un 3-1 per i goriziani. «Diciamo che è stato un altro passo avanti – il commento a fine partita dell’allenatore biancazzurro –. Le gambe iniziano a girare meglio, e di conseguenza ho visto più calcio, con qualche trama di gioco perfettamente eseguita (paiono funzionare soprattutto le ripartenze in velocità, che vista la qualità del reparto avanzato biancoazzurro possono essere letteralmente letali, ndr) e risposte interessanti anche da alcuni giovani della formazione Juniores. Insomma, per ora il bilancio della preparazione è positivo e posso ritenermi soddisfatto».
Franti però non ha fretta, e guarda soprattutto in prospettiva. «Come dico dall’inizio della preparazione, questa sarà una stagione atipica: lunga e complicata – spiega –. Dobbiamo e dovremo migliorare giorno dopo giorno. Alzare l’asticella delle nostre prestazioni, individuali e di squadra, per arrivare il più possibile in forma per l’inizio del campionato». In queste settimane la squadra ha sentito estremamente vicina anche la dirigenza, dal presidente Franco Bonanno al ds Maurizio Valdiserra, che a sua volta commenta positivamente quanto visto sino a questo momento. «Ho visto buoni segnali dalla squadra – dice –. I carichi di lavoro si fanno ancora sentire, ma questo è assolutamente normale in questa fase della preparazione. Inoltre la squadra è completamene nuova, e dunque dobbiamo dare tempo al tempo. Abbiamo una rosa ampia, con ben 25 giocatori, che devono trovare l’amalgama e abituarsi l’uno all’altro. Ma credo di poter dire che siamo sulla strada giusta». —
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