Team ancora alla ricerca di quella solidità mentale per la definitiva maturità

Raffaele Baldini

TRIESTE

C’è quel trittico inquietante che accompagna l’Allianz Trieste prima di ogni sfida sulla carta “abbordabile”, come quella alla Vanoli Cremona del PalaRadi di domenica prossima. Pesaro, Varese e Bologna sponda Fortitudo rappresentano tre indizi che fanno una prova, la prova che la squadra di coach Ciani ancora non ha la solidità per imporsi mentalmente con continuità. I numeri parlano chiaro. Trieste ha segnato 63.6 punti di media nelle tre sfide perse inopinatamente contro i 78.7 delle restanti.

A livello balistico i due dati più eclatanti sono riferiti al tiro da tre (atavico problema stagionale comunque) e i tiri liberi: nelle tre sconfitte l’Allianz ha tirato con un bassissimo 18.9% dall’arco (11/58), rispetto al consueto 34.3% (65/189), mentre a gioco fermo i biancorossi hanno registrato il 62.8% (22/35) rispetto al 72.7% (128/176) delle restanti 9 partite. Onestamente la lettura fin qui non dice tutta la verità, perché intanto la squadra ha bilanciato orrende percentuali da tre punti con altre buone al tiro da due punti, poi perché il tiro da tre punti rimane un comun denominatore (negativo) stagionale. La questione è prettamente mentale, di attitudine difensiva, quello che è il principio fondante delle tante vittorie stagionali; nel trittico sopra citato l’Allianz ha subito qualcosa come 85.3 punti a partita, rispetto ai 75 di media nelle restanti sfide. Aggressività che è palesata nel differente “attacco” al ferro: 11.6 tiri liberi tentati contro i 19.5, segno inequivocabile di passività (o pigrizia) offensiva.

È stato lo stesso leader Adrian Banks a sottolineare come sia necessario per la squadra avere un approccio come quello di Milano nelle restanti sfide. Effettivamente è facile sublimare la concentrazione quando di fronte hai l’imbattuta Olimpia, più difficile è farlo quando puoi imporre la superiorità. Guarda caso, proprio Banks che, nei numeri, sostanzia l’importanza delle sue prestazioni: 10.6 punti prodotti nelle tre sfide a Pesaro, con Varese e a Bologna, 16.8 nelle restanti, in cui il bilancio di Trieste è 7-2 (ko a Bologna e Venezia). —

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