Titolo europeo per Ilaria Corazza, argento per Ferrio e Wiesenfeld

TRIESTE. Fanno l’en plein i canottieri regionali ai Campionati Europei under 23 a Duisburg in Germania, conquistando un titolo con Ilaria Corazza (Ausonia) e due argenti con Gustavo Ferrio e Filippo Wiesenfeld entrambi del Saturnia. Una nazionale, allenata dal monfalconese Spartaco barbo per quanto riguarda il settore maschile sbaragliava il campo avversario, nell’unico evento internazionale della stagione, quella rassegna continentale con 32 squadre da tutta Europa. 19 equipaggi di cui 17 raggiungevano la finale e ben 14 andavano a medaglia.
Iniziava la serie positiva dei podi il 4 con sul quale era imbarcato il timoniere triestino Filippo Wiesenfeld, due bronzi mondiali nelle due ultime stagioni, proprio su questo tipo di barca. Una partenza lenta per la barca azzurra che al primo intertempo era soltanto quarta, con Germania, Irlanda e Francia a fare l’andatura. Grande confronto nelle retrovie, e distacchi minimi tra i finalisti, con l’Italia che non voleva star a guardare e portava a segno il primo colpo, piazzandosi in terza posizione a spese dei francesi.
Prendeva l’iniziativa l’Irlanda che cercava di sorprendere i tedeschi portandosi sotto, ne approfittavano gli Azzurri che portavano un attacco in grande stile sorprendendo l’Irlanda e portandosi a ridosso della Germania. Sul traguardo transitavano i tedeschi, seconda l’Italia di Wiesenfeld a 2” dai vincitori, terza l’Irlanda. Una specialità, il 4 di coppia pesi leggeri femminile, che in questi ultimi anni ha sempre vissuto sul confronto tra Italia e Germania, e questo Europeo è stata la conferma.
Dopo una buona tirata per l’assegnazione dei numeri d’acqua sabato, il quadruplo Azzurro sul quale era imbarcata oltre alla gradese Corazza, Borghi, Saffirio, Passini, partiva deciso, per nulla intimorito dalle quotate avversarie. Passava in testa la Germania ai 500 metri, con l’Italia incollata alla barca teutonica, terza una pericolosa Olanda, che non si faceva pregare. Ma erano le azzurre che a metà gara prendevano l’iniziativa e mettevano la loro prua davanti alle tedesche. Ma era l’Italia che aumentava il distacco dalle avversarie.
Aumentava il ritmo, ma Corazza & C. erano ancora davanti con un vantaggio importante, cambiavano marcia gli ultimi 500 metri e andavano alla conquista del titolo europeo, lasciandosi la Germania a 3” e la Francia a 7”. Una bella soddisfazione per la Corazza, che dopo due stagioni in azzurro da junior, nel passaggio di categoria coronava il sogno di conquistare il suo primo titolo continentale. Una delle gare più impegnative, quella del 4 di coppia senior, con la formazione che vedeva il triestino Ferrio, assieme a Mattana, Gaione e Giarri, presentare un biglietto da visita importante già nelle qualificazioni.
Lotta sin dalla partenza tra Repubblica Ceca, Germania ed Italia, con un ritmo indiavolato per cercare la leadership. Dopo i primi mille metri, la Repubblica Ceca prendeva la testa della gara, con gli Azzurri che dovevano guardarsi dai tedeschi. Negli ultimi 500 metri bagarre per conquistare il podio, e mentre la Rep. Ceca s’involava verso il traguardo, il confronto era tra Italia, Germania ed Olanda. Ma la barca sulla quale remava Ferrio aveva una marcia in più e si teneva salda la seconda posizione, lasciando a Germania ed Olanda le briciole.
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