Trieste, bye Sanders e Mosley Mercato, avanti senza fretta

TRIESTE. Tempo di riflessione in casa Pallacanestro Trieste in una serie A che continua a regalare colpi di scena e disegna un futuro a tinte sempre più fosche. Cresce, di giorno in giorno, il numero delle squadre in difficoltà: dalla Com.tec, l'organo di controllo, le notizie sono sempre più allarmanti e questo, inevitabilmente, incide sulla qualità di un mercato che mai come quest'anno appare statico.
Più di facciata che di sostanza, in questo senso, è apparso il comunicato rilasciato ieri dalla Lega nel quale il presidente Egidio Bianchi ha ritenuto opportuno precisare che «Come avvenuto anche negli anni precedenti, le attività di verifica esercitate dagli organi preposti rientrano nelle normali procedure di controllo previste». Parole che non cancellano le perplessità su un campionato a 18 squadre che appare sempre più inadeguato viste le difficoltà delle società a far fronte a costi sempre crescenti. In questo contesto, appare paradossale che la più attiva sul mercato sia stata proprio quella Scandone Avellino che pare destinata a salutare malinconicamente la massima serie, per il resto bocce ferme in attesa di capire quali saranno le avversarie contro cui scontrarsi in fase di acquisizione dei giocatori.
In questo scenario, situazione in divenire in casa di una Trieste che vive con relativa calma questo momento di impasse. «Siamo tranquilli - sottolineava nei giorni scorsi il giemme Mario Ghiacci - Abbiamo un parco italiani di livello e questo ci mette in una condizione di vantaggio rispetto a tante nostre avversarie nel prossimo campionato».
Il mercato degli stranieri, soprattutto quello americano, proporrà il suo meglio nelle prossime settimane. Nel frattempo detto che con Chris Wright il discorso resta aperto, hanno detto no a un possibile rinnovo con la maglia biancorossa sia Will Mosley che Jamarr Sanders. Per il lungo di Shreveport le sirene sono suonate sia in Italia che all'estero e, dopo il buon campionato disputato, «The Human elevator» non avrà difficoltà a trovare un buon ingaggio.
Tutto già definito, invece, per Sanders che ha deciso di chiudere la sua lunga esperienza in Italia e nella prossima stagione si trasferirà in Turchia. Addii che daranno a coach Dalmasson la possibilità di cambiare almeno in parte il volto della sua squadra con la presenza di un esterno fisicamente più prestante e di un lungo in grado di far sentire maggiormente il suo peso sotto i tabelloni.
E a proposito di lunghi da definire anche la posizione di Peric che ha ricevuto da Trieste la proposta di allungare il contratto, rendendolo biennale ma abbassando la cifra dell'ingaggio. Un'offerta che il giocatore sta prendendo in considerazione. —
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