Trieste nominata sede dei prossimi campionati Tricolori di tuffi indoor e assoluti

La Federnuoto ha investito Trieste come location degli imminenti appuntamenti nazionali. Mancano ancora le date
L'esterno del Polo natatorio federale "Bruno Bianchi"
L'esterno del Polo natatorio federale "Bruno Bianchi"

TRIESTE. Dopo l'annullamento dei campionati nazionali inglesi, anche il movimento italiano dei tuffi è stato costretto a fare delle nuove variazioni dovute al coronavirus. Il perdurare dell'emergenza sanitaria in corso e le ultime restrizioni del Dpcm imposte fino al 5 marzo hanno portato la Federnuoto italiana a rivedere il calendario dei “salti” lungo la penisola.

Dopo le prove interregionali già cancellate nella parte iniziale di gennaio, è stata messa in soffitta pure la prima prova nazionale per gli Esordienti C1 e C2 (inizialmente prevista dal 26 al 28 febbraio a Roma), mentre i campionati italiani di categoria indoor non andranno in scena dal 19 al 21 febbraio a Bolzano e gli italiani assoluti non saranno di stanza a Torino. Queste ultime due manifestazioni saranno disputate entro il 7 marzo alla Bruno Bianchi di Trieste (la Fin non ha ancora comunicato le date).

I tricolori di categoria hanno un'ulteriore annotazione da registrare ed è legata alla composizione degli atleti partecipanti. Quando sarà possibile disputare la manifestazione, i tuffatori seniores non vi prenderanno parte, lasciando spazio agli Esordienti C1. Gli Juniores e i Ragazzi continueranno invece a far parte del programma federale.

Anche se non si parla degli Esordienti C2 nella circolare federale, è possibile che venga prevista per loro una gara regionale o interregionale al fine di limitare gli spostamenti. Confermata invece la Coppa Tokyo, in programma da venerdì 5 a domenica 7 febbraio al centro federale triestino della “Bruno Bianchi”.
 

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