“Trieste Sesto uomo” doppia presentazione

TRIESTE. Il pubblico come sesto uomo della squadra di Dalmasson. Ma anche settimo e ottavo...Per una Pallacanestro Trieste che affronta il terzo campionato di fila senza un main sponsor sostanzioso,...
Lasorte Trieste 10/05/15 - PalaRubini, PalaTrieste, Pallacanestro Trieste - Brescia, Gara 4, Coreografia Tifosi
Lasorte Trieste 10/05/15 - PalaRubini, PalaTrieste, Pallacanestro Trieste - Brescia, Gara 4, Coreografia Tifosi

TRIESTE. Il pubblico come sesto uomo della squadra di Dalmasson. Ma anche settimo e ottavo...Per una Pallacanestro Trieste che affronta il terzo campionato di fila senza un main sponsor sostanzioso, il popolo del PalaRubini è ben più di una risorsa. Millesettecento abbonamenti e una media spettatori che sfiora i tremila. La mobilitazione di cinque sostenitori ha permesso tre stagioni fa di dare un futuro alla società. Una nuova iniziativa che parte dalla passione popolare si propone adesso di sostenere l’attività dei biancorossi., Oggi doppia presentazione per “Trieste Sesto uomo”: prima in mattinata alle 10.30 per la stampa al palazzo di Valmaura e alle 18 alla “Motonave” di via Torino l’incontro aperto al pubblico che sarà l’occasione per lanciare ufficialmente il progetto e fornire le coordinate necessarie per poter sottoscrivere l’iniziativa.

Giusta la scelta di partire alla vigilia di una gara interna come quella di domenica con Matera. Gli spalti del PalaRubini potranno infatti diventare da subito un luogo di confronto tra i sostenitori biancorossi. In attesa che vengano ufficializzati inumeridelle prime adesioni, sarebbero già numerosi i sì per un’iniziativa che parte da una base di una quota mensile di 10 euro, lasciando ovviamente agli aderenti ampia facoltà di “sforare”offrendo un importo maggiore.

Una mobilitazione che cerca di smuovere una situazione che finora ha visto cadere nel vuoto i tentativi fatti dalla società per reperire un main sponsor sulla piazza locale. Neanche dagli ultimi abboccamenti sarebbe arrivata la fumata bianca, con la beffa di aver visto sposare entusiasticamente altre cause marchi che - contattati dalla Pallacanestro Trieste - in passato avevano tenuto sulla corda la proprietà biancorossa.

Non succede solo nel basket, peraltro, che a Trieste il buon esempio arrivi dal pubblico. In fondo, negli ultimi dieci anni della Triestina l’unico momento da ricordare con orgoglio è la mobilitazione dei tifosi alabardati dopo il fallimento per rivendicare la proprietà dello storico marchio. Il resto del decennio meglio dime nticarlo. (ro.de.)

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