Triestina a caccia di rinforzi in un mercato da big

Da oggi al via le trattative ufficiali condizionate dalla presenza di società con super budget e da altre con ricchi paracadute

TRIESTE. Parte ufficialmente oggi, 1 luglio, la sessione del calciomercato estivo, che si chiuderà il 2 settembre. Da parte della Triestina difficile attendersi subito fuochi d’artificio, sia perché si vogliono ponderare bene le poche mosse previste e i tre quattro innesti importanti per migliorare la rosa, sia perché in questa fase agganciare i pesci grossi, quelli in grado di far fare davvero un ulteriore salto di qualità, risulta ancora difficile.

È un mercato di serie C in cui infatti bisognerà fare i conti innanzitutto con gli extra budget di Monza e Bari, due realtà che come disponibilità economiche sono un po’ fuori categoria e capaci di attirare le attenzioni di parecchi giocatori e procuratori, soprattutto in questa prima fase di mercato in cui tutti devono ancora accasarsi.

Poi, chi capirà di non avere possibilità di ambire agli ingaggi di queste potenze economiche, arriverà probabilmente a più miti consigli. Ma non si tratta solo di Monza e Bari: due squadre retrocesse dalla serie B come Padova e Carpi (entrambe destinate fra l’altro al girone della Triestina) avranno infatti a disposizione un paracadute ancora più corposo.

E il perché è presto detto: visto che il Venezia è destinato a essere ripescato in B e che l’altra retrocessa, il Foggia, non è riuscito nemmeno a iscriversi alla serie C, il paracadute complessivo destinato a chi cade dalla B alla C sarà diviso fra Carpi e Padova e diventerà ovviamente più sostanzioso per le due società. Gli emiliani passerebbero indicativamente da 2 milioni a 3 milioni e mezzo, mentre il Padova da 800 mila a un milione e 300 mila.

Cifre che assicurerebbero ovviamente investimenti di primo livello sul mercato, a scapito di chi deve arrangiarsi con budget più limitati. Insomma per la Triestina non sarà facile districarsi in questo dedalo. Nell’agenda alabardata c’è sicuramente la caccia a un regista in mezzo al campo che assicuri tecnica, gamba e soprattutto maggior velocità di pensiero, e che sappia giocare a due a centrocampo.

E poi si va sicuramente alla ricerca di un esterno di stampo offensivo, che sappia però giocare anche nel 4-4-2, quindi di una punta di valore in grado di alternarsi con Granoche e Costantino, un centrale difensivo che sia una valida alternativa a Lambrughi e Malomo, e probabilmente qualche altro aggiustamento nella casella dei terzini.

Tornando alla caccia fondamentale al regista, è sempre in piedi l’ipotesi Antonio Vacca, ma l’ingaggio del centrocampista di proprietà del Parma è piuttosto oneroso ed è probabile che al momento punti a qualche squadra che sia in grado di soddisfarlo. Poi, ovviamente, il mercato è lungo e non si sa mai cosa può succedere.

Ma anche per questo, al momento i nomi più caldi in ottica Triestina restano Daniele Giorico, 27 anni, sardo e di proprietà del Carpi, che nell’ultima stagione lo aveva mandato in prestito alla Virtus Vecomp Verona, e poi Federico Carraro, 27 anni, reduce da un’ottima stagione nell’Imolese e in passato già protagonista in serie C con Pavia, Teramo e Modena. Una trattativa sarebbe già in corso, ma siamo appena al primo giorno di mercato e davanti ci sono due mesi di rumors, voci e, ovviamente, anche ufficialità. —


 

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