Triestina Calcio, versati gli stipendi di ottobre e novembre ai dipendenti

Sul fronte mercato piace Simone Ascione, esterno offensivo di proprietà del Venezia

Antonello Rodio
Adam Rothstein, l’ad Piero Zangarini e Marco Margiotta (foto Lasorte)
Adam Rothstein, l’ad Piero Zangarini e Marco Margiotta (foto Lasorte)

Non si può dire che sia stata una sorpresa, perché in casa Triestina il modus operandi dall’agosto scorso è questo. Al di là dei tesserati sportivi che hanno delle precise scadenze federali (per le quali nella scorsa gestione a causa delle tante inadempienze si sono accumulati punti di penalizzazione) e che per questa gestione sono state finora pienamente rispettate, per quanto riguarda gli altri dipendenti della società alabardata, da chi lavora in sede all’addetto stampa fino ai magazzinieri, i pagamenti hanno continuano a fluire in ritardo e sono stati effettuati, diciamo così, in extremis, di fronte a una minaccia concreta di fermarsi.

Visto che l’ultima mensilità pagata era stata settembre, qualche giorno fa c’è stato una sorta di ultimatum da parte dei tanti interessati: se non fosse stato eseguito un pagamento entro il 29 gennaio, quindi oggi, ci sarebbe stato lo stop con conseguente ripercussione sull’attività della società e della squadra.

Pagate due mensilità

Nell’ultima conferenza stampa il diesse Michele Franco aveva assicurato che questo non sarebbe accaduto, inoltre dalla proprietà sono arrivate precise rassicurazioni che il pagamento sarebbe stato effettuato questa settimana. E in effetti mercoledì ai dipendenti sono arrivati i saldi delle mensilità di ottobre e novembre, mentre pare che dicembre dovrebbe essere pagato la prossima settimana.

Insomma detto e fatto, anche se ovviamente non fa piacere ricorrere sempre a minacce per ricevere i compensi a cui si ha diritto. E non può diventare una consuetudine. Ma per ora il modus operandi, almeno finché il debito totale della società sarà ancora molto cospicuo, pare essere questo.

Adesso l’appuntamento è per il 16 febbraio, e questa è una scadenza federale, quando dovranno essere saldati gli stipendi, le ritenute e i contributi di giocatori e staff riguardanti novembre e dicembre.

Mercato: c’è Ascione

Intanto qualcosa pare muoversi anche sul mercato. Sarebbe ormai a un passo infatti l’arrivo a titolo temporaneo di Simone Ascione, esterno offensivo di proprietà del Venezia, che attualmente era in prestito alla Vis Pesaro senza però trovare molto spazio, come era successo del resto al Foggia lo scorso anno.

Due anni fa invece il giocatore ha fatto molto bene in D con la maglia dell’Angri, dove aveva segnato 6 reti fra campionato, play-out e coppa. Certo essendo un esterno offensivo pare un giocatore tatticamente difficile da inserire nel modulo di Marino, ma chissà, magari può essere utile anche in ottica serie D.

C’è poi la pista piuttosto concreta ma ancora non caldissima che porta a Marco Meli, 25 anni, centrocampista di proprietà della Juve Stabia attualmente in prestito all’Arezzo di Bucchi.

È spuntato poi l’interesse per una vecchia conoscenza alabardata, Alessandro Ligi, 36 anni e per due stagioni già con l’Unione dal 2020 al 2022, dopo essere transitato da ragazzino anche nelle giovanili alabardate. Il difensore attualmente è al Cerignola, ma per il momento in questo caso non sembra esserci nulla di concreto.

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