Triestina, arrivano Tabbiani e Gazzola

Il presidente Fantinel deciso a riscattare Sgrigna, trattativa con il Vicenza. Pippi alla Cisco
TRIESTE
«E ora ragazzi, attacchiamo». Ieri all’ora di pranzo, a tre giorni dalla chiusura del mercato, il presidente Stefano Fantinel ha rotto ogni indugio. E’ partito con i suoi fedelissimi alla volta della sede del calciomercato, a Milano, dove c’era già ad attenderli il «basista» Totò De Falco. La Triestina era rimasta quasi ferma per un paio di giorni sia perchè c’era in mezzo la partita di Messina sia perchè voleva capire cosa stava accadendo con Davide Marchini, il quale com’è noto si è rifiutato di tornare a Cagliari.


Fantinel è terrorizzato di perdere l’investimento (circa 400 mila euro della comproprietà) nel caso che a fine stagione il giocatore riesca a svincolarsi. Per questo lo avrebbe ripreso per almeno cinque mesi, anche a rischio di portare qualche turbolenza all’interno dello spogliatoio. Il ribelle Marchini ai tempi di Agostinelli non legava con gli anziani del gruppo, spesso c’erano tensioni ma nessuno s’era permesso di bastonarlo. L’affaire è tuttavia ancora aperto, appena stamane i dirigenti alabardati si incontreranno con il presidente sardo Cellino al quale chiederanno la grazia (se fosse per lui l’esterno resterà fermo fino a giugno).


Ma ieri Fantinel ha cambiato tattica, basta temporeggiare. Basta contropiede, la Triestina così facendo rischiava di farsi soffiare i giocatori che aveva prenotato. E quindi via tutti a Milano a 200 all’ora. Per fare che? Innanzitutto per prendere il tornante Luca Tabbiani, classe ’79, del Bari che aspettava ormai solo di essere rapito dalla Triestina. Il giocatore aveva dato l’ok al trasferimento, il suo procuratore Rispoli anche. E quindi già ieri a tarda sera dovrebbe essere stato perfezionato il suo trasferimento con la formula del prestito con diritto di riscatto. Se poi arriverà anche Marchini, per niente convinto al momento di rifugiarsi a Trieste. l’Unione sarà piena di esterni destri e magari all’ultimo momento ne scaricherà uno (Antonelli?). Fino a domani sera tutto può ancora accadere.


DIFENSORE
Ma nel mirino della Triestina c’è anche un terzino destro, Marcello Gazzola, 23 anni, del Catania da dove è arrivato Minelli e da dove doveva arrivare Nardini. Dopo una gavetta in C con Sambenedettese, Venezia e Torres è approdato al club siciliano dove ha collezionato tre presenze in serie A. Diventerebbe l’alternativa a Milani.


COMPROPRIETA’
La Triestina ha anche altre strategie per la testa come il riscatto del rimanente 50 per cento del cartellino di Alessandro Sgrigna. Bisogna accordarsi con il Vicenza. Sarebbe una mossa lungimirante per evitare di arrivare magari alle buste.


ALTRI AFFARI
L’Unione ha tutta una serie di operazioni minori (ma non troppo) da concludere. Il terzino sinistro Aldo Perricone andrà alla Massese, mentre il centravanti brasiliano Renan Pippi (una delle rivelazioni della C1) si unirà al gruppo della Cisco Roma dove gioca Paolo Di Canio e non è escluso che fra un paio di mesi saprà fare bene il saluto romano. Patrick Kalambay è destinato al San Marino, dove ha più possibilità di giocare.

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