Triestina, esordio in Coppa Italia sul campo del Lme
Il rettangolo di Mortegliano ospiterà il primo impegno ufficiale della squadra di Fontana il 23 agosto. In caso di vittoria match il 30 a Lignano. Fuori le tre veronesi dal girone C, lunedì i calendari

In attesa che si trovi l’accordo con il Comune sullo stadio Rocco, quantomeno per l’inizio della Coppa Italia non si porrà per la Triestina il problema del trasloco a Gradisca d’Isonzo. Il turno preliminare e anche l’eventuale primo turno della Coppa Italia di serie D, i cui calendari e primi abbinamenti sono stati resi noti, l’Unione li giocherà infatti entrambi in trasferta.
Innanzitutto sarà Mortegliano il teatro del primo impegno ufficiale della nuova Triestina: domenica 23 agosto, con calcio di inizio alle ore 16, la squadra alabardata affronterà infatti l’LME (Lavarian Mortean Esperia), neopromossa in serie D, proprio allo stadio “Franco Beltrame” di Mortegliano.
Se al termine dei 90 minuti il risultato sarà di parità, si passerà direttamente ai calci di rigore per decidere chi passerà il turno. Ed è inutile sottolineare quanta curiosità ci sarà per la nuova Unione di Fontana, pur sottolineando che anche se si tratta di manifestazione ufficiale, resta pur sempre calcio d’agosto.
In caso di passaggio del turno, la Triestina affronterebbe poi domenica 30 agosto un’altra trasferta, stavolta in casa del Brian Lignano (sempre con inizio alle ore 16), squadra sulla carta decisamente più quotata. Insomma una prima parte tutta regionale quella della Coppa, come è logico che sia.
Nel caso la Triestina andasse avanti e superasse anche il Lignano, il turno successivo sarebbe quello dei trentaduesimi di finale, previsto per mercoledì 7 ottobre. Ma è stata resa nota dalla LND anche la composizione dei nove gironi della serie D, mentre i calendari saranno pubblicati lunedì alle 14.30.
Nessuna sorpresa: la Triestina è stata inserita nel girone C, quello del nordest, assieme alle seguenti squadre: Bassano, Brian Lignano, Calvi Noale, Campodarsego, Cjarlins Muzane, Conegliano, Este, LME, Legnago Salus, Luparense, Mestre, Obermais, Sandonà, Schio, Union Clodiense, Union La Rocca Altavilla, Virtus Bolzano. Quattro dunque le squadre del Fvg, compresa la Triestina, due quelle del Trentino Alto Adige, e ben 12 club del Veneto.
Non ci sono però le tre veronesi, ovvero Chievo, Virtus Verona e Caldiero Terme, che sono state invece inserite nel girone B, quello lombardo. Per l’Unione, che per l’inizio di campionato spera ovviamente di avere a disposizione lo stadio Rocco per le partite interne, si rinnoveranno così sfide storiche come quelle con Mestre, Sandonà e Bassano, ci sarà di nuovo l’incrocio con avversarie già afforntate di recente come Legnago e Clodiense, ma alla resa dei conti sulla carta le squadre più temibili e che hanno speso tanto sembrerebbero il Cjarlins Muzane e la Luparense.
Ma per completare la rosa e perfezionare l’assetto c’è ancora un mese di tempo: la prima di campionato è infatti in programma il 6 settembre.
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