Nuovo assetto per la Triestina calcio: Rothstein entra nel board

L’americano da aprile fa parte del cda presieduto da Giuseppe D’Aniello. House of Doge rappresentata da Marco Margiotta ha il 41,12% della holding, mentre Gideon Bradley Davis ha una quota del 23,21% e Olivier Centner il 15%

Antonello Rodio
Adam Rothstein
Adam Rothstein

L’entrata di Beppe D’Aniello nel Consiglio di Amministrazione è solo l’ultima di una serie di novità che si sono susseguite negli ultimi mesi nel board alabardato e in definitiva nell’intero assetto societario, perché ci sono state modifiche importanti anche nel pacchetto di quote all’interno della LBK Triestina Holding LLC, che ricordiamo è il socio unico della società sportiva Unione Sportiva Triestina Calcio 1918.

Ma andiamo con ordine. Innanzitutto va sottolineato come anche Adam Rothstein, che nell’ultima conferenza stampa datata dicembre era stato percepito come leader della compagine quantomeno a livello comunicativo, è entrato nel Cda alabardato. Il suo ingresso, lo dice il certificato camerale, risale al 16 aprile scorso.

Ed è la conferma dell’importanza del ruolo del businessman che un po’ stranamente a dicembre appariva fuori da qualsiasi ruolo amministrativo. Ma oltre all’entrata di D’Aniello, sembrerebbe che ora il board abbia subito ulteriori modifiche con un incremento anche del numero di membri, anche se qui siamo nel campo delle voci.

Pare infatti ci siano state anche l’entrata di Gideon Bradley Davis (che come vedremo detiene anche più del 20% delle quote) e l’uscita di Olivier Centner, che ormai nel cda sarebbe rappresentato da Rothstein. In sostanza allo stato attuale si tratterebbe di un cda a quattro formato da D’Aniello, Margiotta, Rothstein e Davis. Chi invece ha la maggioranza di quote della LBK Triestina Holding LLC è Marco Margiotta, un dato chiave perché il canadese è Ceo di House of Dog e pertanto significa Dogecoin.

La situazione precisa sotto l’aspetto delle quote societarie, almeno aggiornata allo scorso dicembre, la descrive un comunicato ufficiale FIGC (del 6 maggio) che ha reso noto un accordo raggiunto tra la Procura Federale e i dirigenti alabardati coinvolti in irregolarità relative proprio agli adempimenti per le acquisizioni societarie (difetti di mancata comunicazione): un patteggiamento al termine del quale sono stati inflitti 5 mesi e mezzo di inibizione a Centner e Margiotta, 4 mesi e mezzo a Davis e 15mila di ammenda al Club.

Il provvedimento rivela che il primo dicembre 2025, Margiotta come legale rappresentante della Dogecoin Ventures Inc. ha sottoscritto il 41,12% di quote della LBK Triestina Holding LLC, risultando così il socio di maggioranza. Per quanto riguarda invece Gideon Bradley Davis, nella stessa occasione in qualità di legale rappresentante della Baltasar Holdings LLC ha sottoscritto quote pari al 23,21% della LBK Triestina Holding. Olivier Marc Centner invece, come legale rappresentante della Two Shores Capital Corp, ha sottoscritto il 15% delle quote.

Facendo due conti, resta ancora il 20,67% delle quote, che presumibilmente è ancora in mano agli investitori facenti capo a Ben Rosenzweig, ormai però in netta minoranza.

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