Triestina, rinnovo biennale per Steffè e Codromaz

Oggi la partenza per il ritiro di Piancavallo: aggregati i terzini Scrugli e Ermacora e l’attaccante Salata. Le uscite: Libutti verso la Reggiana, richieste per Beccaro
Bonaventura Monfalcone-13.07.2019 Primo allenamento Triestina-Campo di calcio Cosulich-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-13.07.2019 Primo allenamento Triestina-Campo di calcio Cosulich-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura



Doppio rinnovo ieri in casa alabardata, nel segno di quella triestinità sempre cara a Mauro Milanese. Il primo è stato quello con Demetrio Steffè, con il quale il tira e molla è durato solo pochi giorni, il tempo di limare alcuni dettagli come nella logica di ogni trattativa. Poi è arrivata l’ufficialità: Steffè resta un giocatore della Triestina. Ieri la società rossoalabardata ha infatti comunicato di aver raggiunto l’accordo per il prolungamento del contratto con il centrocampista triestino classe 1996. Una pedina molto importante nella scorsa stagione, visto che il giocatore aveva collezionato 42 presenze totali condite da quattro reti tra campionato, playoff e Coppa Italia. L’accordo raggiunto con Steffè è biennale, con opzione per la stagione 2021/2022. Una meritata conferma per lui dopo un’annata da protagonista, nella quale ha dimostrato di essere incisivo anche partendo dalla panchina.

Ma ieri c’è stato un rinnovo con un altro ragazzo nato a Trieste, quello con Roberto Codromaz, che negli ultimi giorni non sembrava così scontato. Anche per lui accordo biennale. Un’altra conferma importante, dunque, e meritata sul campo visto che il difensore classe 1995, si è sempre fatto trovare pronto quando ce n’è stata la necessità: sarà dunque ancora lui il difensore centrale di immediato rincalzo della coppia titolare Lambrughi-Malomo. Steffè e Codromaz si aggiungono dunque al resto del gruppo che ieri aveva già lavorato con una doppia seduta a Monfalcone, e oggi partirà per il ritiro di Piancavallo, dove gli alabardati resteranno a lavorare per la preparazione estiva fino al 28 luglio.

Ma ci saranno anche altri nuovi aggregati alla truppa in partenza per la montagna. Il primo è il terzino destro Andrea Scrugli, annunciato ormai da giorni come promesso sposo dell’Unione e che sarà ufficializzato oggi. Poi ci dovrebbero essere anche un paio di giovani: Federico Ermacora, difensore classe 2000, capitano della Primavera dell’Udinese, che vanta anche convocazione nelle nazionali azzurre giovanili; e un attaccante, Alberto Salata, 20 anni, che la scorsa stagione ha giocato tra Campodarsego e Torres, e prima ha militato nelle giovanili di Padova e Cittadella. L’ingaggio di Scrugli, come noto, ha di fatto chiuso le porte a un eventuale rinnovo di Libutti, che doivrebbe accasarsi alla Reggiana, ripescata in serie C.

Ma attenzione a qualche operazione in uscita anche di chi è sotto contratto: a fare le valigie potrebbe essere Beccaro, che in effetti qualche problema a trovare una precisa collocazione nel 4-4-2 alabardato potrebbe averlo. Per lui si parla di possibile destinazione Modena, dove in panchina ritroverebbe quel Mauro Zironelli con cui ha fatto molto bene a Mestre. Ma sembra avere anche altre richieste. Questo comunque dovrebbe essere l’elenco del gruppo convocato per il ritiro, dove ci sono anche dei baby alabardati già intravisti lo scorso anno come Tosolini, Venco e Marzola. Portieri: Offredi, Matosevic, Rossi, De Luca. Difensori: Lambrughi, Formiconi, Frascatore, Scrugli, Pedrazzini, Malomo, Codromaz, Sabatino, Ermacora. Centrocampisti: Coletti, Maracchi, Steffè, Tosolini, Marzola, Venco, Salata, Beccaro. Attaccanti: Procaccio, Mensah, Hidalgo, Vicaroni, Gubellini, Granoche, Costantino. —

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