Triestina, tutti negativi i tamponi dei giocatori: resta l’emergenza in vista dell’Imolese

TRIESTE Quando ieri sera sono arrivati gli esiti dei tamponi fatti venerdì, i primi effettuati dopo che Ligi, Granoche e Boultam erano risultati positivi al virus (il giorno prima era toccato a Litteri), in casa alabardata si è tirato un grande sospiro di sollievo. Tutto il gruppo squadra della Triestina è infatti risultato negativo, per cui il focolaio emerso dopo la partita di Arezzo (erano stati 14 i calciatori della squadra toscana trovati positivi dopo quella partita), sembrerebbe per fortuna già circoscritto. Ciò non toglie che le assenze in vista dei prossimi impegni restano comunque pesanti, visto che l’Unione dovrà rinunciare per Covid a Litteri, Ligi, Granoche e Boultam, oltre ovviamente agli infortunati di lunga data Procaccio e Paulinho.
C’è invece la fondata speranza di poter recuperare anche Tartaglia, che come si ricorderà era stato il primo a risultare positivo in casa alabardata venti giorni fa: anche il difensore infatti è risultato negativo, ma per poter rientrare nei ranghi deve superare una procedura che prevede domani e martedì i classici esami post Covid, ovvero risonanza, cuore, cardio, sangue e tutto il necessario per accertare che nessun organo sia stato leso prima dell’ok finale. Se tutto andrà bene, Tartaglia potrà aggregarsi per la partita con l’Imolese, anche se dopo venti giorni senza allenamento. Più complicato il discorso per Sarno: lui è risultato ancora positivo, ma oggi scade il ventunesimo giorno dalla positività, per cui comunque può uscire dall’isolamento perché non ritenuto più in grado di trasmettere il virus. Anche lui dovrà ovviamente effettuare degli esami, ma al momento dello stop l’esterno aveva avuto anche un problema muscolare alla coscia, che ora andrà valutato con un’ecografia. Ben difficilmente dunque, ci sarà mercoledì.
Sperando che anche il giro di tamponi previsto domani, quello tradizionale a 48 ore dalla prossima partita, non riservi brutte sorprese, la situazione in cui la Triestina dovrà affrontare almeno le prossime due partite resta di emergenza. I buchi più preoccupanti sono in attacco: senza Litteri e Granoche, come punta è rimasto solo Gomez. Quanto agli esterni, con Sarno ancora fuori, restano sempre i soli Petrella e Mensah, con quest’ultimo che non ha ancora una condizione ottimale. Se Gautieri opterà per il 4-3-3, dovrà schierarli subito entrambi, se invece sceglierà di tenersi almeno un’arma da giocarsi a partita in corso, potrebbe anche optare per un 4-3-1-2, con Gomez e Petrella punte e un centrocampista da schierare più a ridosso dei due. Almeno a centrocampo, infatti, le scelte non mancano: Calvano, Rizzo, Giorico, Lodi, Maracchi sono tutti arruolabili, senza dimenticare i due baby Palmucci e Cavaliere.
Qualche preoccupazione in più c’è invece in difesa, dove Gautieri avrà a disposizione solo due centrali di ruolo, ovvero Lambrughi e Capela, che fra l’altro dovrà giocare con un’apposita maschera protettiva causa la recente frattura al setto nasale. Potrebbe esserci, come detto, anche Tartaglia, non ancora in condizioni ottimali. Va decisamente meglio invece sulle fasce laterali, dove oltre a Rapisarda e Brivio, ci sono a disposizione anche Filippini e Struna.
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