Triestina, Ventura cambia idea e sceglie Bari
La dirigenza dell’Unione torna a contattare altri allenatori, primo tra tutti Gustinetti

TRIESTE Tutto da rifare in casa alabardata. L'avventura di Giampiero Ventura sulla panchina della Triestina è finita ancora prima di cominciare. Il tecnico ligure, infatti, sarà il nuovo allenatore del Bari. Il clamoroso dietrofront ha origine da un altro colpo di scena, arrivato ieri all'ora di pranzo: il divorzio fra la società pugliese e Antonio Conte, che appena qualche settimana fa aveva firmato il rinnovo del contratto. Alcune mosse di mercato poco gradite al tecnico e le tensioni con il ds Perinetti hanno portato al divorzio consensuale.
In poche ore, però, il Bari ha risolto il problema panchina: si sono fatti tanti nomi (Berretta e Malesani su tutti), ma in realtà la scelta è caduta quasi subito su Ventura. A quel punto è iniziata una serie di telefonate concitate: il tecnico, che aveva dato la sua parola (una sorta di accordo morale) alla Triestina, ma doveva ancora liberarsi dal Pisa, ha chiamato per spiegare che aveva un'occasione a cui non poteva dire di no. La linea calda è proseguita tra i presidenti Matarrese e Fantinel e alla fine la situazione si è sbloccata.
Del resto, sarebbe stato controproducente trattenere controvoglia un tecnico che aveva la serie A (e un ingaggio decisamente più sostanzioso) a portata di mano. Sta di fatto che la Triestina, a furia di comportamenti all'insegna della correttezza (ricordiamo anche quello con Camilli per Gustinetti), sta perdendo un sacco di tempo.
Quello che è successo ieri, inutile nasconderlo, ha spiazzato la dirigenza alabardata, che adesso deve ricominciare tutto da capo. Anche riguardo le trattative avviate per molti giocatori, visto che si stava già lavorando sui dettami di Ventura.
Ora si riparte a caccia del tecnico: il primo pensiero va a Gustinetti, ma da giorni i rapporti con l'allenatore bergamasco si erano raffreddati. E' anche vero però che Gustinetti non ha ancora rinnovato con il Grosseto e nulla trapela su un eventuale incontro risolutivo con Camilli. Forse la Triestina è ancora in tempo per ricucire il rapporto. L'altro nome è quello di Gotti, che da giorni sta tentennando prima di firmare per il Piacenza. Ma a questo punto potrebbe spuntare un nome a sorpresa. Tra le voci di ieri nella lista ci sarebbero anche Somma (ex Mantova), Cagni, Lerda e Baldini.
Per quanto riguarda i giocatori, su Antonelli è piombato il Lecce mentre il Vicenza di Maran spera che la comproprietà di Minelli sia risolta a favore dell'Atalanta: a quel punto Gregucci si porterebbe a Bergamo Zanchi e in Veneto approderebbe il centrale difensivo alabardato. Anche il futuro di Ardemagni potrebbe essere lontano da Trieste: il Milan potrebbe riscattarlo per poi girarlo a Cesena o Cittadella.
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