Trofeo delle Regioni, tracollo Fvg

Allenatore rimediato a 3 giorni dal via, la squadra è finita quattordicesima
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TRIESTE. La selezione regionale Under 15 se n’è tornata dal Trofeo delle Regioni, disputato la scorsa settimana in Liguria, con le ossa rotte. Quattordicesimo posto, con una vittoria e 5 sconfitte: il peggior piazzamento di sempre. Vale così poco il basket giovanile regionale? «Non posso dare giudizi comparativi sul reale valore di questa squadra, non avendo visto all’opera tutte le altre selezioni - commenta Franco Pozzecco, responsabile della spedizione in qualità di Consigliere delegato della Fip Fvg -. Secondo me, però, attualmente non siamo più la regione che ottiene grandi risultati, per vari motivi che non sto qui a elencare. Poi ci sono cose che in Liguria sono andate male e la questione allenatore in questo senso può aver pesato».

In effetti alcune cose sono andate male: i 3 giorni di assenza di De Denaro per un colpo subito a un occhio, la partita senza Driutti influenzato e la febbre di Girardi sono senz’altro attenuanti. Resta però la questione allenatore. Iniziata due settimane prima della partenza, quando il tecnico titolare Stefano Bartoli ha dovuto dare improvvisamente forfait per motivi di lavoro. Pozzecco e lo staff dirigenziale hanno dovuto ricercare e valutare soluzioni alternative. Dopo aver incassato i «vorrei, ma non posso», per motivi diversi, da Matteo Silvani, Alessandro Sgoifo, Matteo Celotto, Federico Franceschin e ritenendo Marco Legovic, per quanto disponibile, privo della necessaria esperienza per un’occasione del genere, ci si è trovati in piena emergenza e col torneo alle porte. «Ho parlato con diversi allenatori regionali - spiega sempre Pozzecco - ho chiesto loro di indicarmi chi poteva essere il più adatto e mi è stato detto che Andrea Padovan poteva essere un allenatore a cui affidare la squadra. E secondo me ha fatto un ottimo lavoro».

Ottima persona e ottimo allenatore, Andrea Padovan. Ma attualmente allena la squadra senior a Oderzo, in Dnc. Non conosceva quindi giocatori e campionato, è stato chiamato a 3 giorni dall’inizio ed è arrivato in Liguria senza condurre neppure un allenamento. Non poteva fare miracoli. E intanto che ha conosciuto i suoi ragazzi, la squadra era già fuori da tutto. Nulla contro Padovan, che ha dato una mano disinteressata e non ha alcuna responsabilità, ma non era meglio chiamare uno dei tecnici delle squadre che hanno dato giocatori alla selezione? «Quei giocatori li conoscono tutti, in regione». Padovan no, però; anche perchè allena fuori regione. E allora, con che criterio è stata fatta la scelta? Mah, è un mistero gaudioso... (ma.co.)

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