Troppo Bayern per la Juventus

MONACO DI BAVIERA. Cercava la partita perfetta, per trasformare in storica una stagione già fantastica, ma il suo sogno europeo si è subito infranto contro il Bayern Monaco. La Juventus perde 2-0 l’andata dei quarti di finale di Champions League, un risultato che poteva essere ben più rotondo a favore dei tedeschi, sebbene i gol siano arrivati essenzialmente per due inconsueti errori di Buffon. Tra una settimana, a Torino, ci vorrà un miracolo per ribaltare il risultato e proseguire il cammino in Europa. All’Allianz Arena i bianconeri perdono in un colpo solo l’imbattibilità internazionale, che andava avanti ormai da 18 gare, e la brillantezza del gioco che l’ha portata a guidare il campionato con 9 punti di vantaggio quando mancano appena 8 partite alla fine. Merito del Bayern, che ha dimostrato di essere superiore ai bianconeri in ogni reparto, e a qualche incertezza di troppo della difesa, che fino a ieri sera era stata la migliore del torneo. La sfida con i tedeschi neanche comincia per la Juventus, perchè alla prima azione i bavaresi passano: disimpegno sbagliato dai bianconeri davanti all’area, Alaba spara da 30 metri buoni e una leggera deviazione di Vidal sorprende Buffon. Sono passati appena 25 secondi dal via. Alaba a una manciata di secondi dal fischio d’inizio. I giocatori di Conte sembrano non scomporsi e si mettono a far girare la palla, rendendosi pericolosi con una punizione di Pirlo di poco alta (11’) e con un sinistro dalla distanza di Vidal (13’) che non centra lo specchio della porta. Al 14’ un infortunio muscolare toglie dal campo Kroos, al suo posto entra Robben e cambia la partita. La Juve sparisce dal campo, o quasi, e salgono in cattedra i vicecampioni d’Europa, che sfiorano il raddoppio in diverse occasioni. Clamoroso l’errore dell’olandese, al 18’: il suo tiro a colpo sicuro viene parato d’istinto da Buffon. I campioni d’Italia soffrono sulle fasce, Peluso a sinistra non la vede quasi mai e da quella parte Marchisio finisce schiacciato tra Lahm e Robben, di nuovo vicino al gol al 32’ su assist di Thomas Muller, che salta Peluso come un birillo. I bianconeri escono alla distanza e al 45’ Matri di testa, su calcio d’angolo di Pirlo, alza di poco sulla traversa di Neuer.
Nel secondo tempo lo spartito della gara non cambia. La Juve s’impegna, ma ha di fronte un avversario troppo forte. Cala il ritmo, ma al 63’ arriva il raddoppio di Muller, complice ancora una volta Buffon, che non trattiene il tiro dalla distanza di Luiz Gustavo, Mandzukic raccoglie ls respinta e serve l’assist a Muller per il più facile dei gol. Conte butta dentro Vucinic, Giovinco e Pogba, ma non ottiene proprio nulla.
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