U19, ai quarti di finale tricolori la Servolana trova Marostica

TRIESTE. Capolavoro della Servolana che completa l’opera nel girone D delle finali nazionali Under 19 con la conquista del primo posto, pass per l’accesso diretto ai quarti di finale. Un traguardo eccezionale per il sodalizio del presidente Covaz, frutto dei mesi di lavoro ben impostato da coach Ragaglia e da un gruppo unito che passo dopo passo ha acquisito fiducia nei suoi mezzi.
La Mazzoleni & Facori dunque, resta l’unica rappresentante regionale ancora in lizza per il titolo, dopo l’eliminazione dello Jadran. Nei quarti di finale del Trofeo “Mario Delle Cave”, con il Pala Bigot di Gorizia teatro delle contese sportive, la Servolana affronterà questa sera alle 21 Marostica, uscita vincitrice dall’ottavo di finale contro Firenze (65-44).
Decisivo per il primo posto nel girone a punteggio pieno, il successo sulla Pallacanestro Pavia 63-58.
La cronaca al match. Pavia si presenta forte dei successi più che convincenti su Spoleto e Contigliano, cammino speculare alla Servolana. Il match non delude le attese e si distingue per l’equilibrio sin dalle prime battute. Ikangi e Tupputi sono gli spauracchi da neutralizzare nelle file pavesi, in particolare quest’ultimo letale dalla distanza. È nel terzo quarto, che il match prende una piega sfavorevole ai triestini che scivolano sotto di 12 lunghezze, ma è proprio nel momento di maggior difficoltà che i giovani servolani trovano le risorse e il cuore necessari alla rimonta. Pobega (ancora una volta in doppia doppia) traina i suoi, Sculin e Mariani stoici lottano in campo nonostante gli acciacchi fisici, le rotazioni perfette di Ragaglia valgono il sorpasso, e nel tripudio generale della truppa, sul risultato di 63-58 a proprio favore, la Mazzoleni & Facori si proietta tra le migliori 8 d’Italia.
La soddisfazione del presidente Edoardo Covaz: «Provo una grandissima soddisfazione per il raggiungimento dei quarti da parte dei nostri ragazzi, per il risultato che ci colloca tra le prime 8 squadre italiane, ma soprattutto perché la squadra ha sfoderato nella partita decisiva contro Pavia una grinta ed una determinazione straordinarie. Ha lasciato da parte gli individualismi e giocato da squadra vera. Credo che tutta la Trieste che ama la pallacanestro debba stringersi vicino a questi ragazzi che hanno onorato e fatto conoscere la città che rappresentano».
Gli fa eco coach Ragaglia: «Devo congratularmi e ringraziare tutti i miei ragazzi per la disponibilità, l’attitudine al lavoro e la voglia di divertirsi a giocare a basket che hanno messo per tutto l’anno. Il risultato è frutto di un lavoro globale di tutta la società che ci ha permesso di lavorare sempre al meglio e di migliorare».
Guido Roberti
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