Udinese all’esame della Lazio senza Muriel
UDINE. Una gara, quella di stasera al Friuli (inizio alle 20,45), non decisiva né per l’Udinese né per la Lazio. Così la pensa Francesco Guidolin, che comunque puntualizza: «Ma se dovessimo perdere, la corsa all’Europa per noi si complicherebbe maledettamente». Alla qualificazione all’Europa League, la cui quota è ora lì a una manciata di punti, la squadra ci crede adesso fermamente ma il tecnico preferisce al proposito fare il pompiere: «Più saggio vivere alla giornata, perché il campionato è ancora lungo. Contro la Lazio dovremo disputare una gara perfetta, perché ci troviamo di fronte a una grande squadra e perché vogliamo cancellare il 3-0 dell’andata all’Olimpico, la nostra più brutta prestazione in assoluto di questo campionato. Ma stiamo bene e possiamo sicuramente essere fiduciosi». A dare forfait per squalifica sarà l’eroe di Parma, Luis Muriel, autore al Tardini di una doppietta e di un assist decisivo, ma rientrerà nel ruolo Totò Di Natale, mentre in difesa riprenderà il suo posto sulla destra Benatia. Sibillino Guidolin sulla riconferma del giovane polacco Zielinski, fra i migliori a Parma, e sul rientro di Pinzi dopo il lungo infortunio: «Deciderò come sempre nelle ultime ore ma non dobbiamo dimenticare che Gianpiero, pur essendo fisicamente recuperato, è assente da due mesi dai campi di gioco». Probabile dunque la riproposizione del 3-4-2-1, con Brkic in porta, Benatia, Danilo e Domizzi in linea difensiva, Basta, Badu, Allan e Gabriel Silva in mediana e Lazzari e Pereyra sulla trequarti a sostegno di Di Natale. Qualche problema per Petkovic, sul fronte laziale, giunge dal bomber tedesco Klose, afflitto da un malanno a una caviglia, e con anche Lulic, Brocchi e Pereirinha fuori per infortuni e Cana squalificato. Probabile un 4-5-1 con Floccari unica punta.
Edi Fabris
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