Udinese, Mandragora allontana l’incubo

L’altoatesino Morosini aveva replicato a inizio ripresa al gol di Lasagna. Poi arriva la qualificazione



Solo nella seconda parte della ripresa l’Udinese conquista con una doppietta di Mandragora la qualificazione al turno successivo di Coppa Italia, senza fugare i dubbi emersi finora sulla sua reale consistenza tecnico-tattica. Contro un Sudtirol ben organizzato ma inferiore di due categorie, la formazione di Tudor ha incontrato nel primo tempo le difficoltà evidenziate nelle precedenti amichevoli, con a centrocampo un Jajalo dai piedi buoni ma ad andamento lento affiancato dal pasticcione Fofana e da un Mandragora che stenta ad imprimere il proprio marchio.

In difficoltà nel gioco manovrato, l’Udinese ci ha provato così più volte dalla lunga distanza, con Jajalo, Pussetto, Fofana e Mandragora a sfiorare il palo da varie posizioni pure se senza mai impegnare seriamente il portiere altoatesino. Sudtirol che non ha mai rinunciato a manovrare, con Fabbri a spingere sulla sinistra e Casiraghi e Turchetta a infilarsi in area, con il solido difensore centrale Vinetot a lasciare spesso le retrovie a sostegno della fase avanzata.

Ma i friulani sbloccano il risultato dopo 5’ nella ripresa, con un rasoterra filtrante in area di De Paul che Lasagna concretizza a due passi da Cucchietti. Toltasi la scimmia dalla spalla, l’Udinese lascia però spazio eccessivo all’iniziativa del Sudtirol, che al 17’ fallisce la più clamorosa delle occasioni, con Morosini a spedire di testa sul palo a porta vuota un cross dalla sinistra. Mediano bolzanino che al 21’ però rimedia infilando Musso a fil di palo con un tiro maligno all’altezza del dischetto. Tudor prova a rimediare inserendo in avanti Nestorovski per Pussetto ma è Mandragora a fare centro al 25’di prepotenza dal vertice dell’area piccola, ripetendosi poi al 43’ consolidando , seppure con qualche tremore di troppo, un vantaggio che le vale il passaggio al turno successivo di Coppa Italia. —



Riproduzione riservata © Il Piccolo