Ufficiale: Ferrara si candida ad “ammazzagrandi”

Altra vittima illustre, Ferrara non fa sconti - In perfetta "par condicio" e coerente con l'etichetta di ammazza-grandi, la Bondi Ferrara, dopo aver battuto la Virtus Bologna, sconfigge Treviso dopo un partita sull'ottovolante. Inizio dirompente dei padroni di casa, un vantaggio dilatato sul +23, prima del terzo quarto da tregenda. I veneti, con il trio Moretti-Rinaldi-Perry sugli scudi recuperano punto su punto, portando la De’ Longhi in vantaggio alla fine della terza frazione. Negli ultimi dieci minuti gli ospiti raggiungono il massimo vantaggio sul +6 prima della premiata ditta Cortese-Roderick-Bowers (63 punti in tre) che chiude il match. Bondi Ferrara letale per le big, mentre Trieste ringrazia ancora la moglie di Bowers...
E la Tezenis Verona va - Partita di straordinaria intensità e dall'equilibrio costante, la Verona di coach Dalmonte batte la Dinamica Mantova dimostrando che la farraginosa realtà di inizio campionato è un ricordo. Vantaggio sempre minimo dei padroni di casa, protagonisti spartiti fra i roster e l'unico timido tentativo di allungo scaligero sul +7 nel primo tempo; poi spalla a spalla sino al finale, in cui Brkic si erge protagonista con due triple e un paio di stoppate. Verona torna nel gruppo play off di slancio.
Passeggiata virtussina su Udine senza Ray - Senza Allan Ray, alla Unipol Arena e con la rabbia bolognese tutta da riversare sui 28 metri di parquet, non c'era una possibilità una per la Gsa Udine di portare a casa la vittoria. La netta affermazione porta la firma di Umeh (21 pt.) e Spizzichini (11 pt., 7 rimbalzi e 8 assist), per i friulani note liete dai nuovi arrivati: Daniele Mastrangelo con 7 punti e il 100% al tiro dal campo e Fall con 12 punti.
Ravenna non si accontenta, Piacenza battuta - L'Assigeco finalmente riabbraccia Bobby Jones (6 punti in 11 minuti), ma capitola di fronte a una Ravenna lanciata. Nel secondo quarto la freccia del sorpasso ospite, ma è la terza frazione a mettere a nudo tutta la fragilità strutturale dell'attuale compagine piacentina. L'allungo è di marca italiana con Chiumenti e Tambone, il finale decreta la quarta sconfitta consecutiva dell'Assigeco. Il resto della giornata vede la sofferta vittoria della Fortitudo Bologna su Jesi grazie alla coppia statunitense Legion-Knox (40 pt. In due), quella degli Sharks Roseto su Recanati grazie ad un apporto corale di tutto il gruppo e lo scontro salvezza fra Imola e Chieti con vittoria corsara dei teatini grazie al nuovo innesto Decosey (22 pt.).
Raffaele Baldini
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