Un Domio scatenato ne fa quattro all’Aquileia

Illusi dal gol di Guerra i friulani hanno poi subito la doppietta di Kurdi e i gol di Suttora e Romano

DOMIO. Il Domio liquida l’Aquileia che aveva sperato di mettere alle corde i triestini riuscendo anche a portarsi in vantaggio, per poi non riuscire più ad arginare la determinazione dei ragazzi di mister Sciarrone che chiudevano calando un poker.

Alti livelli sin dalle prime battuta con gli ospiti a cercare la marcatura e padroni di casa che non lasciavano spazio e si facevano sotto a loro volta con un paio di tentativi a vuoto.

I giocatori dell’allenatore Lepre non si facevano intimidire dai triestini ed al 9’ Scocchi riusciva a scappare solo sulla destra ed al limite iniziava a prepararsi per il tiro ma Orsini riusciva a mandare in calcio d’angolo.

Il ritmo non calava, con i locali sempre a spingere quando al 21’, uno strafalcione a centro campo, dava modo a Guerra di fuggire; Vescovo cercava di contrastarlo ma il bravo numero 11 avversario si destreggiava abilmente e con un diagonale rasoterra andava al vantaggio. I locali non ci stavano ed un minuto dopo Grando imbeccava Kurdi che non sbagliava trovando il pareggio.

L’intensità non calava ed al 24’ Pierotti ci provava trovando Koren pronto a neutralizzare, mentre al 26’ Grando subiva fallo in area e Kurdi non sbagliava il rigore portando al raddoppio il Domio.

Che nella ripresa, continuava a premere convinto di poter intascare l’intero bottino, tanto che al 9’, un dialogo in area portava Suttora a provarci al volo con un pallonetto che andava a bersaglio aumentando il bottino dei locali.

Al 25’, ennesima incursione dei triestini ed Orsini dialogava con Romano che andava al tiro: la sfera veniva deviata da un difensore che gabbava Paduani. Un paio di minuti dopo altro tentativo firmato da Romano e Kurdi, l’Aquileia perdeva mano a mano la forza offensiva anche se non alzava bandiera bianca ed al 43’ Guerra ci provava a botta sicura trovando, però, Koren pronto a respingere. (d. m.)

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