Un gol al 47’ del primo tempo condanna la Pro Romans

Luigi Murciano

SEVEGLIANO

Non riesce il poker di vittorie consecutive alla Pro Romans Medea. I giallorossi escono battuti di misura, ma a testa alta, contro un Sevegliano Fauglis desideroso di mantenere l’alta classifica e uscito particolarmente motivato, come spesso avviene in questi casi, dal recente cambio di tecnico con panchina che dal bisiaco Caiffa è passata ad interim a Ioan.

Su un campo reso pesantissimo dalle precipitazioni del weekend, specie nel primo tempo ne esce una gara combattuta in ogni angolo del campo. Tanti i duelli, soprattutto in mediana, e poche le occasioni per passare. Potrebbe farlo per prima proprio la compagine ospite, con Bragato a timbrare il palo esterno a Nardoni battuto. La beffa per i ragazzi di Buso è in agguato al 2’ dei 3 minuti di recupero concessi nella prima frazione: sugli sviluppi di un corner è Ferrante a sbrogliare una mischia trovando la zampata che trafigge Cantamessa.

Nella ripresa la Pro non di disunisce e continua a proporre trame interessanti, anche se le chance non abbondano. La più ghiotta arriva a 10 minuti dal termine, quando Stepancic è lesto ad approfittare di un errato disimpegno della retroguardia di casa: il numero 7 salta anche Nardoni e da posizione decentrata batte a colpo sicuro, ma davanti alla porta sventa miracolosamente un difensore ospite. Cantamessa, dal canto suo, tiene in gara i suoi con un grande intervento sulla punizione laterale di Amadio. Ma il risultato non cambierà più. —



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