Una novantina di giovani alla Polisportiva Opicina e crescono le adesioni

TRIESTE
«Vogliamo puntare alla creazione di un settore giovanile sempre più forte e stabile, cominciando a dare un’impronta semiprofessionistica alla nostra società». Sono queste le parole di Giuseppe Corica, vice presidente e responsabile della sezione calcio della Polisportiva Opicina, un sodalizio che può contare su ben 85 tesserati appartenenti alla Scuola calcio ripartiti in sette squadre. «La cosa che ci stupisce in positivo è che continuiamo a ricevere iscrizioni nonostante la stagione sia iniziata già da qualche mese», rimarca Corica.

 

Pilastro inossidabile del sodalizio di Alberto Canova è il direttore sportivo della sezione calcio, Marco Recidivi: «Abbiamo dei gruppi di atleti molto ben amalgamati che stanno sicuramente dando grandi soddisfazioni a noi allenatori. Diciamo che siamo tutti in costante miglioramento e sicuramente possiamo e dobbiamo progredire assieme», spiega il ds gialloblù. Soprattutto sotto l’aspetto dirigenziale, l’Opicina è alla ricerca di forze nuove: «Lavorare per la Polisportiva è come avere un secondo lavoro», aggiunge il dirigente triestino. Il complesso sportivo di via degli Alpini è sicuramente uno dei fiori all’occhiello del Carso triestino. Sui due campi in erbetta sintetica ogni pomeriggio decine e decine di ragazzini imparano il calcio grazie agli insegnamenti impartiti dai vari tecnici. In base all’età, poi, cambiano il metodo e le impostazioni. Con i Piccoli Amici di Giovanni Borriello si punta a fare attività di base e il calcio viene vissuto quasi come un pretesto; si lavora quindi sull’attività motoria e sulla coordinazione. Assieme ai Pulcini ‘99, seguiti da Recidivi, si prosegue l’attività ludica, ma si finalizza di più l’aspetto tecnico.


Con i Pulcini ‘98 di Borriello, che nel torneo primaverile si divideranno in due gruppi, il gesto tecnico comincia a contare sempre di più, mentre coi ‘97 affidati a Beppe Galati e Enrico Figlia si iniziano a intravedere un po’ di qualità e i frutti degli anni precedenti. Iscritti ai tornei indetti dal Domio e dal Chiarbola, i giovani della Polisportiva hanno partecipato la scorsa estate a un evento di carattere internazionale decisamente memorabile: «Grazie anche ai contributi del Comune di Trieste abbiamo disputato in Austria un torneo internazionale al quale speriamo di poter prendere parte anche nel 2008», puntualizza Corica. L’avventura a Wolfsberg è stata un’ottima esperienza per i ragazzi che hanno partecipato a una kermesse che ha coinvolto 20 società e 80 squadre provenienti da tutta Europa.


Iscrivere un bambino alla Polisportiva Opicina costa 200 euro annuali. A parte, poi, possono essere acquistati borsa , tuta, completo d’allenamento e k-way. Queste, infine, le parole del presidente Alberto Canova, che ricorda l’importanza di ciò che ruota attorno alla sezione calcio: «Abbiamo un bar sociale, un parco giochi aperto a tutti i ragazzi di Opicina, abbiamo le sezioni di pattinaggio, tennis e quelle ricreative, nelle quali facciamo corsi di cinema, ballo, teatro e dizione: quella della Polisportiva è sicuramente una realtà sana basata perlopiù sul lavoro di tanti validi volontari».

Riccardo Tosques

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