Unione in Coppa, tocca a Granoche e Peana
Il centravanti uruguagio sarà schierato fin dal primo minuto. In forse capitan Allegretti
TRIESTE
Tre sogni da realizzare in una sola partita, ma senza l’apporto di due giocatori di qualità come Jaroslav Sedivec e Filippo Antonelli. Nella gara secca di domani sera al Rocco (ore 20.30) contro il Catania, valida per il terzo turno di Coppa Italia, la Triestina si gioca la qualificazione agli ottavi, in primis. Allo stesso tempo, il match mette in palio la possibilità di trovarsi faccia a faccia con sua maestà il Milan re d’Europa in dicembre e l’opportunità di guadagnare un bel po’ di euro, almeno 500mila, grazie proprio all’eventuale incasso record legato al confronto interno coi rossoneri di Carlo Ancelotti. Di sicuro, con i siciliani non sarà una partita facile per l’Alabarda, ancor più alla luce delle assenze dell’attaccante ceco (infiammazione alla caviglia) e dell’ex pescarese (contrattura alla coscia destra), che ieri non si sono allenati e vanno ad aggiungersi agli indisponibili Luigi Della Rocca e Patrick Kalambay. Inoltre, andranno verificate, tra questo pomeriggio a Opicina, alle 16, e domattina nella rifinitura al Rocco, pure le condizioni di Riccardo Allegretti.
Il capitano ha lavorato a parte, a causa di un affaticamento muscolare, ma dovrebbe essere regolarmente al suo posto al cospetto dell’undici siciliano. A meno che Maran non decida di concedergli una giornata di riposo. All’Unione del tecnico trentino, comunque, non mancheranno certo gli stimoli per provare a superare gli avversari rossoazzurri, alla luce del triplice obiettivo da centrare. Guardare troppo in là, lasciandosi cullare dai dolci pensieri, potrebbe però essere molto pericoloso. L’Unione dovrà concentrarsi sull’avversario di turno, formazione di A reduce dal pareggio esterno con il Parma conquistato all’esordio stagionale: i padroni di casa alabardati dovranno attrezzarsi per contenere gente come Spinesi e Mascara, attaccanti di spessore, e provare poi a capitalizzare le occasioni che sapranno creare in avanti. È probabile che il tecnico degli etnei, Silvio Baldini, faccia ricorso a forze fresche, ma senza stravolgere la sua creatura.
Il Milan è un boccone appetitoso per tutti. Dal canto suo, dopo aver sorpreso Mantova e Bologna, la Triestina vorrebbe completare l’opera calando il tris. Ieri, una volta fatta la conta degli uomini a disposizione, mister Maran ha abbozzato quella che potrebbe essere una possibile formazione anti-Catania (con il punto interrogativo legato ad Allegretti) sia nelle simulazioni tattiche, sia nella partitella conclusiva. Peana è stato provato sull’out di destra della difesa, con Lima e Mezzano centrali e Pesaresi sulla sinistra. In mezzo, il reparto ha visto giostrare Piangerelli, Gorgone e Rossetti, mentre l’attacco è cambiato per due terzi rispetto all’esordio di campionato col Messina. Dopo il pesantissimo gol di sabato, Pablo Granoche pare essersi guadagnato una maglia da titolare al fianco del confermato Sgrigna e della sorpresa Franco Da Dalt, già schierato nel secondo tempo di Bologna, proprio in Coppa Italia.
Il ventenne di Ituizango potrebbe dunque essere preferito a Testini, quanto meno in avvio. Nessuna retromarcia, all’apparenza, sul modulo: nonostante le variazioni apportate alla squadra nella ripresa della sfida con Parisi e soci, Maran è orientato a dare continuità al suo malleabile 4-3-3. Oggi si continua, sempre al Centro di coordinamento dei Triestina club, in via dei Macelli 18/2, e al Ticket Point di corso Italia 6/c. I settori aperti pubblico, come già per l’incontro di Ferragosto col Mentova, sono due, ovvero la curva Furlan e la tribuna Pasinati.
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